La famiglia dell'artista mette a disposizione della città le opere Il sindaco dal ministro dei beni culturali Franceschini per illustrare il progetto di Luca Basil Via libera al Museo Mitoraj a Pietrasanta. La famiglia dell'artista polacco scomparso due anni fa, in una lettera inviata al sindaco Massimo Mallegni, si è dichiarata pronta a mettere a disposizione di Pietrasanta una serie di opere a firma dello stesso artista. Il museo, dunque, si farà visto che il Governo garantirà un contributo economico importante - il 20 settembre il ministro Franceschini incontrerà Mallegni proprio per entrare nel merito della questione - e visto ancora che la location è stata, o sarebbe stata, individuata nella sede del mercato coperto di via Oberdan. «Diciamo che è un'opzione, quella a noi più gradita, ma siamo aperti anche ad altre soluzioni» fa sapere Mallegni. Mercato coperto, ad oggi, occupato da alcuni concessionari con relative attività di commercio: un fatto degno di nota e non un dettaglio. Ma non è esclusa, come detto, anche un'altra soluzione logistica, per intendersi un'ala dell'attuale scuola in via S.Agostino. «Ne parleremo a tempo debito» taglia corto Mallegni che aggiunge: «Quello che stiamo andando a definire è un progetto di enorme rilevanza internazionale: l'apertura di un museo dedicato a Mitoraj valorizzerà la nostra città non solo dal punto di vista artistico e culturale, ma anche alla voce turismo. Un'opportunità straordinaria che vede, infatti, il pieno consenso da parte del Governo. Dobbiamo essere consapevoli che stiamo mettendo mano a qualcosa di grande che potrebbe veramente dare una svolta a Pietrasanta. Parliamo infatti di una vetrina con pochi eguali, o forse nessuno, nel mondo, vista la caratura e la notorietà di Mitoraj». Anche se il museo potrebbe non essere incentrato solo sulle opere di Mitoraj. «Anche questa è una possibilità, vediamo: molto dipende dalla sede dello spazio espositivo, ma è evidente che la proposta sarà la più complementare possibile» chiarisce Mallegni. E quindi spazio a una biblioteca d'arte, a un'area dedicata ai giovani artisti e, probabilmente, a uno spazio ristoro che, può piacere o meno, ma è supporto sempre più utilizzato nei musei. «La completa disponibilità testimoniata nella lettera Jean Paul Sabatier per conto della famiglia Mitoraj ci inorgoglisce: poter contare - evidenzia Mallegni - su una collezione, di rilievo, dell'artista, ci spinge a lavorare con ancora più entusiasmo a questo progetto». Invia per email Stampa 07 settembre 201
PIETRASANTA. Via libera al museo Mitoraj al posto del mercato coperto
La famiglia dell'artista polacco Jean Paul Mitoraj ha offerto a Pietrasanta le sue opere per creare un museo dedicato all'artista. Il sindaco Massimo Mallegni ha accettato la proposta e ha incontrato il ministro dei beni culturali Franceschini per discutere del progetto. Il museo sarà ospitato in un edificio del mercato coperto di via Oberdan o in un'altra location, e potrebbe includere una biblioteca d'arte, un'area per giovani artisti e uno spazio ristoro. La famiglia Mitoraj ha espresso la sua disponibilità a donare le sue opere e il ministro Franceschini ha garantito un contributo economico importante. Il progetto è considerato di grande rilevanza internazionale e potrebbe valorizzare la città di Pietrasanta.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo