IL DIBATTITO L'ASSESSORE SILVIO MASELLI REPLICA ALL'ANALISI DI DINO AMENDUNI SUL FUTURO DELLA CITTÀ HA ragione Dino Amenduni nel ricordarci che il dibattito politico a Bari, spesso ricorda le liti di condominio, mentre ci sono battaglie da fare, tutti insieme. Ma quel che più conta è il disegno complessivo. E su questo non si devono avere dubbi. Bari è alla fine di un lungo percorso di riposizionamento. Tra cantieri già aperti e progetti, la nostra città sta per conoscere un lungo periodo di crescita, che la renderà presto una tra le città culturalmente più ricche d'Europa. Il Castello Normanno Svevo verrà liberato dai ponteggi a fine anno, per ospitare finalmente mostre temporanee e permanenti. Oltre a vedervi insediato il primo visitor center turistico della regione, grazie alla Bari Guest Card, il nostro ambizioso progetto d'integrazione dell'offerta turistico culturale di Terra di Bari. Che già oggi è la prima mèta turistica regionale con i suoi 350mila arrivi da sommare al mezzo milione di croceristi annui. A ruota seguirà il complesso archeologico di Santa Scolastica, con un grande museo, ove troveranno spazio i reperti che testimoniano la millenaria storia della città. A due passi dal futuro porto turistico di San Cataldo, annunciato dal Sindaco e a pochi passi dalla più grande spiaggia pubblica dell'Adriatico, che sta sorgendo sul waterfront di San Girolamo. All'ingresso orientale della Fiera presto sarà inaugurato lo straordinario Apulia Film House, un museo contemporaneo del cinema. Nel cuore di quattro quartieri, nel parco polifunzionale della Caserma Rossani, sorgerà la più grande Public Library del Mezzogiorno, proprio accanto agli immobili che abbiamo individuato per trasferirvi negli anni a venire l'Accademia di Belle Arti. Nella "città nella città" della ex Manifattura dei tabacchi, presso il quartiere Libertà, invece, verranno accorpati tutti i centri di ricerca del CNR, trasformando e rigenerando l'intera area, insieme a Porta Futuro l'innovativo centro per l'impiego già insediato nella stessa area e connettendola con l'Ateneo, per fare di Bari una città universitaria e non più solo una città con l'Università. Il polo giudiziario si trasferirà nelle ex Casermette di via Alberotanza, consentendoci di accorpare tutti gli uffici comunali in piazza De Nicola al Libertà. E, grazie al finanziamento ministeriale cui ci siamo candidati, il San Paolo e il Libertà verranno ridisegnati, con la creazione di nuovi giardini e piazze. Proprio mentre siamo all'opera per ridisegnare la città con il nuovo PUG, che approderà in Consiglio nella prossima primavera. Mentre è all'opera un lento lavoro di ricucitura partito da tempo, per illuminare, dotare di videocamere, di car e bike sharing, di nuove piazze chiuse al traffico, di maggiore civiltà insomma l'intera nostra metropoli. Il grande Teatro Petruzzelli, risanato e rilanciato, potrà contare sui palazzi San Giacomo e San Michele, utilizzandoli, magari con il Kursaal per le sue prove e la musica da camera, liberando spazi per uffici, eventi rock, pop, commerciali. Mentre nel 2018 riavremo il Teatro comunale Piccinni, per la prosa. E dulcis in fundo, nello scenario meraviglioso di una Bari Vecchia che sarà trasformata da un unico camminamento su assi di legno dal porto al molo Sant'Antonio , stanno partendo i lavori per fare di Teatro Margherita ed ex Mercato del Pesce un grande, innovativo Polo del contemporaneo capace di accogliere mostre d'arte, installazioni, concerti, residenze d'artista, laboratori, eventi. Se il Governo ci consentirà di introdurre l'imposta di soggiorno, che graverà in piccola proporzione sui soli turisti, avremo la dotazione necessaria per sviluppare imponenti cartelloni estivi e invernali e per dar lavoro alle tante nostre imprese e associazioni culturali del territorio. Bari è all'inizio di una stagione meravigliosa. Sarà sempre più bello viverla, abitarla, trasformarla. Insieme.
Bari un condominio? No, un grande cantiere
L'assessore Silvio Masselli replica a Dino Amenduni sul futuro della città di Bari. Masselli sostiene che il dibattito politico a Bari è spesso simile alle liti di condominio, ma che ci sono battaglie da fare per il futuro della città. Masselli annuncia diversi progetti per la crescita della città, tra cui la liberazione del Castello Normanno Svevo, la creazione di un grande museo archeologico e la trasformazione del quartiere Libertà in un polo universitario. Inoltre, Masselli promette di migliorare la città con la creazione di nuove piazze, la ridisegnazione del centro storico e la realizzazione di un grande polo del contemporaneo.
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