Uso improprio, ingerenza estema al recupero funzionale della Loggia dei Lanzi e mancata vigilanza a perfetta installazione a regola d'arte». Solo alcuni dei 'capi di imputazione' mossi dal segretario nazionale aggiunto Unsa Beni Culturali, Learco Nencetti, trasmessi per iscritto al soprintendente regionale Antonio Paolucci, al capo dipartimento per i Beni Culturali e Paesaggistici, alla Commissione speciale permanente per la Sicurezza del Patrimonio Culturale Nazionale e per conoscenza, al sindaco di Firenze. «A seguito delle diverse e continue manifestazioni che si svolgono in piazza della Signoria, che spesso coinvolgono anche la Loggia dei Lanzi (parte degli Uffizi e in quanto tale sotto la tutela del D.Lgsv. 22 gennaio 2004, n. 42.) scrive il sindacalista dobbiamo intervenire affinchè l'uso o l'interessamento degli spazi pertinenti alla Loggia abbiano il controllo e il rispetto della corretta norma di buona tecnica adottata e la perfetta installazione a regola d'arte di qualsiasi impianto». «In special modo prosegue Nencetti . deve essere prestata attenzione per quanto conceme l'esecuzione, installazione e messa in opera di impianti o condotti radiotelevisivi ed elettronici, di distribuzione e di utilizzazione dell'energia elettrica, anche se provvisori». «Inoltre è stato bloccato lo smontaggio dei ponteggio sulla Loggia che, come da contratto, capitolalo e conclusioni dell'intervento del restauro e monitoraggio, doveva avvenire tassativamente entro la fine del mese di giugno», conclude Nencetti.