LUCCA Manca solo il via libera della Soprintendenza dei Beni Archeologici. Una volta arrivato l'ok, le casermette ancora chiuse potranno gettare le basi per l'apertura. Lo assicura il presidente dell'Opera delle Mura Alessandro Biancalana, fiducioso che la questione possa chiudersi in tempi brevi. «Ora che è terminato il mese di agosto e delle ferie, spero che entro la fine di settembre potremmo avere i permessi da parte della Soprintendenza». L'annosa questione delle casermette sembra dunque ad un passo dalla svolta. Dopo l'assegnazione avvenuta esattamente un anno fa ai vincitori del bando pubblicato il gennaio precedente, sei delle nove strutture comprese nelle offerte sono state aperte. Ne restano in ballo soltanto tre: il baluardo di San Frediano, il baluardo di Santa Croce e la casermetta di San Martino, anche se per questa siamo davvero agli sgoccioli, dato che l'associazione Teatro del Carretto ha ottenuto tutta la documentazione necessaria per dare corso al suo progetto e ora attende soltanto il termine dei lavori per poter iniziare con le sue attività. «Qua le autorizzazioni sono arrivate» spiega il presidente dell'Opera delle Mura. L'impressione è che il Teatro del Carretto voglia procedere a passo spedito, in modo da farsi trovare pronto con spettacoli e iniziative già per l'inizio della stagione teatrale ormai alle porte. Più spinosa invece sembra la questione legata alle altre due casermette. L'associazione Lucca Arti e Mestieri, che nel settembre 2015 si è aggiudicata il baluardo di San Frediano, nei giorni scorsi ha fatto capire chiaramente, tirando in ballo anche l'Opera delle Mura, che se entro la fine di settembre non arriveranno tutte le autorizzazioni per poter aprire l'attività prenderà in considerazione misure drastiche. «È un anno che è tutto fermo: se non arrivano soluzioni siamo pronti a passare alle vie legali». Questo, in buona sostanza, il succo della nota diffusa tre giorni fa dall'associazione, che scalpita per poter mettere in piedi il progetto che ha già trovato il benestare del Comune a suo tempo. Biancalana, dal canto suo, spiega che per dare l'ok definitivo ad Arti e Mestieri manca soltanto il parere della Soprintendenza. «Ha già tutti i progetti in mano ormai da diversi mesi per poterli esaminare - spiega il presidente - Arrivati a questo punto penso che le autorizzazioni arriveranno in tempi brevi, anche perché era già tutto previsto alla presentazione del bando». Come tutti gli altri vincitori, infatti, Arte e Mestieri ha illustrato al momento dell'offerta tutti i lavori e gli interventi che vuol fare sulla casermetta a San Frediano e quando la proposta è risultata vincitrice anche la Soprintendenza le ha dato la sua benedizione: quello che sta verificando adesso la succursale del ministero sono i dettagli, i lavori nel particolare, perché non rechino danni al bene architettonico. «Credo che a fine mese saremo pronti». Infine c'è il nodo del baluardo di Santa Croce, dopo che il primo assegnatario, il Circolo Jazz, ha rinunciato all'immobile. Scorrendo la graduatoria, i primi non assegnatari sono stati ex equo l'associazione Dalla Parte dei Piccoli e la Compagnia dei Balestrieri. Ma anche qui l'ultimo ostacolo per l'apertura è il via libera della Soprintendenza.