ORISTANO Ospiti d'eccezione ai microfoni del monastero del Carmine, sede dell'università oristanese. Da questo pomeriggio studiosi di diverse nazioni si confrontano su un tema strettamente archeologico che però da sempre interessa un'ampia fascia di persone. Specialisti della materia e semplici curiosi potranno infatti venire a diretto conoscenza delle ultime novità sulle "Cupae". Il convegno internazionale che prende il via alle 16 si occupa del piccolo mondo antico, della simbologia e delle architetture che stanno dietro alle tombe romane a cupa, ovvero a botte o semirette in pietra o in opera cementizia, rivestite d'intonaco e poi dipinte. L'introduzione dei lavori è affidata a Marco Milanese, direttore del Dipartimento di Storia, Scienze dell'Uomo e della Formazione dell'Università di Sassari, che organizza l'evento assieme al Centro di studi interdisciplinari sulle province romane e al Laboratorio di Epigrafia per l'Archeologia del Dipartimento di Storia, Scienze dell'Uomo e della Formazione dell'Università degli Studi di Sassari e dal Dipartimento di Studi Umanistici dell'Università di Macerata. L'appuntamento gode del patrocinio del Dipartimento di Storia, Beni Culturali e Territorio dell'Università degli Studi di Cagliari e del Consorzio Uno, ente gestore dell'atemneo di Oristano. Ai microfoni si alterneranno tra oggi e domani Giulia Baratta, Alfredo Buonopane, Marcella Chelotti, Attilio Mastino, Marc Mayer i Olivé, Raimondo Zucca, Sebastiana Mele, Francesco Serreli, Angela Donati, Silvia Braito, Claudio Farre, Piergiorgio Floris, Antonio Ibba, Eleonora Romanò, Antonio Corda, Livio Zerbini, Javier Andreu Pintado, Ricardo Campos, Manuela Alves Dias, Catarina Gaspar. Mercoledì il convegno si conclude con un'escursione tra Cabras, Tharros e Mont 'e Prama. 05 settembre 2016 sez.
Archeologia, il mondo sotterraneo delle tombe romane e i suoi misteri
Un convegno internazionale si svolge al monastero del Carmine di Oristano, sede dell'università oristanese. Il convegno si occupa delle "Cupae", piccole tombe romane a botte o semirette in pietra o in opera cementizia. I partecipanti, studiosi di diverse nazioni, si confrontano su questo tema archeologico. L'introduzione è affidata a Marco Milanese, direttore del Dipartimento di Storia, Scienze dell'Uomo e della Formazione dell'Università di Sassari. Il convegno si svolge dal pomeriggio e si conclude mercoledì con un'escursione tra Cabras, Tharros e Mont 'e Prama. I partecipanti includono specialisti e semplici curiosi.
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