IL CASO DOPO LA DENUNCIA SULLE AMPIE ZONE SBRICIOLATE Puntelli e aree di cantiere transennate sulla Muraglia di Bari vecchia. All'indomani della denuncia di Repubblica sugli sgretolamenti delle mura di età aragonese, il Comune è corso ai ripari provvedendo ai primi interventi di messa in sicurezza delle voragini più vistose. In particolare l'amministrazione è intervenuta in due punti, nel tratto compreso fra l'arco di vico Corsioli e quello di ingresso alla cittadella nicolaiana, dove i buchi sono stati puntellati e chiusi con dei pannelli di legno, naturalmente provvisori, mentre i grandi e secolari mattoni di tufo che risultavano al semplice tatto traballanti sono stati asportati e posizionati all'interno delle trincee delle aree di cantiere. Un altro intervento di puntellamento e di perimetrazione con transenne è stato invece effettuato fra il Fortino Sant'Antonio e l'arco di vico Corsioli, più nascosto alla vista dei passanti perché a ridosso dei campetti di calcio. A sollecitare una repentina messa in sicurezza era stata la Soprintendenza alle belle arti e paesaggio. Rispetto alla salvaguardia della Muraglia, invece, il Comune ha anticipato di essere al lavoro per un progetto di recupero e valorizzazione.
BARI - I primi puntelli lungo la Muraglia
IL CASO DOPO LA DENUNCIA SULLE AMPIE ZONE SBRICIOLATE Puntelli e aree di cantiere transennate sulla Muraglia di Bari vecchia. All'indomani della denuncia di Repubblica sugli sgretolamenti delle mura di età aragonese, il Comune è corso ai ripari provvedendo ai primi interventi di messa in sicurezza delle voragini più vistose. In particolare l'amministrazione è intervenuta in due punti, nel tratto compreso fra l'arco di vico Corsioli e quello di ingresso alla cittadella nicolaiana, dove i buchi sono stati puntellati e chiusi con dei pannelli di legno, naturalmente provvisori, mentre i grandi e secolari mattoni di tufo che risultavano al semplice tatto traballanti sono stati asportati e posizionati all'interno delle trincee delle aree di cantiere. Un altro intervento di puntellamento e di perimetrazione con transenne è stato invece effettuato fra il Fortino Sant'Antonio e l'arco di vico Corsioli, più nascosto alla vista dei passanti perché a ridosso dei campetti di calcio. A sollecitare una repentina messa in sicurezza era stata la Soprintendenza alle belle arti e paesaggio. Rispetto alla salvaguardia della Muraglia, invece, il Comune ha anticipato di essere al lavoro per un progetto di recupero e valorizzazione.
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