Il direttore della Galleria: "Importante aggiungere anche i capolavori di Palazzo Pitti" Uffizi, Schmidt: "Si amplierà la lista delle opere inamovibili" La lista delle opere inamovibili dagli Uffizi, come alcuni capolavori di Leonardo e Botticelli, potrebbe presto ampliarsi: lo ha annunciato oggi, a margine di un convegno sul mecenatismo che si è tenuto negli spazi della Galleria, il direttore Eike Schmidt. "Se questa lista verrà aggiornata, sarà per aggiungere opere - ha spiegato Schmidt -, abbiamo sul tema discussioni in corso in seno al nostro comitato scientifico. E' importante aggiungere, adesso che anche Palazzo Pitti fa parte delle Gallerie degli Uffizi, i capolavori custoditi lì: oggi non voglio indicare singole opere, ma abbiamo a Pitti la collezione più grande di Raffaello e anche alcuni dipinti fortemente legati alla fase dell'unità dell'Italia che riterrei giusto non siano spostati da dove sono". Il direttore degli Uffizi ha spiegato anche di interpretare il senso di "inamovibilità" delle opere nella chiave del "non spostarle all'estero": se, "come è accaduto oggi, la nostra Venere di Urbino di Tiziano è tornata nella sua città per una mostra, lo ritengo appropriato". Parlando con i cronisti, Schmidt ha anche scherzosamente suggerito di "coinvolgere i lettori nell'ampliamento della lista delle opere inamovibili delle Gallerie degli Uffizi: sarebbe anche possibile, grazie ai media, sentire cosa i lettori vorrebbero includere in questo elenco, quali sono secondo loro i lavoro che non devono muoversi da questi musei".