DAI successi dell'Art bonus alle sfide del fundraising, dal funzionamento del piccolo e del grande mecenatismo ai possibili scenari di un futuro regime fiscale europeo dei beni culturali. Sono alcuni dei temi di cui discuteranno, oggi nella Sala di San Pier Scheraggio degli Uffizi, direttori e rappresentanti dei principali musei italiani e internazionali dai Musei Vaticani al Louvre, dalla Collezione Peggy Guggenheim di Venezia al British Museum, passando per il Mo-Ma di New York e il Maxxi di Roma ma anche esponenti di banche e associazioni, fondazioni non profit e università. L'occasione è il primo "Forum degli stati generali degli amici dei musei e delle gallerie", organizzato dagli Amici degli Uffizi in collaborazione con la direzione del museo fiorentino per discutere di un tema sempre più attuale nel dibattito sui beni culturali, e cioè il rapporto fra pubblico e privato nella loro gestione e valorizzazione. Obiettivo dell'appuntamento, che gli ideatori auspicano possa diventare un punto di riferimento a cadenza annuale, l'elaborazione di un documento programmatico da proporre al ministro Dario Franceschini, atteso all'incontro, per l'agenda del G7 che si svolgerà in Italia il prossimo anno. Due le sessioni in cui sarà articolata la giornata. La prima, a partire dalle 11, sarà introdotta dai saluti di Maria Vittoria Colonna Rimbotti, presidente degli Amici degli Uffizi, del direttore delle Gallerie Eike Schmidt e del sindaco Dario Nardella. Seguirà un intervento di Franceschini e, alle 11.30, una tavola rotonda su "Il futuro del mecenatismo moderno: il ruolo delle associazioni, l'Art bonus e i nuovi scenari della cultura" moderata da Marilena Pirrelli, caporedattore del Sole 24 Ore ArtEconomy, che presenterà i dati sul mecenatismo e le entrate private nel mondo museale in un confronto fra i paesi del G7. "La valorizzazione del rapporto pubblicoprivato nel mondo culturale" sarà invece il tema al centro della sessione pomeridiana, in programma dalle 14.30 e introdotta da Patrizia Asproni, presidente della Fondazione Industria e Cultura di Confindustria e del museo fiorentino Marino Marini: fra gli argomenti di discussione il programma quadro europeo "Horizon 2020" per la ricerca e l'innovazione, il ruolo del mecenatismo nel favorire lo sviluppo e la coesione sociale e il concetto di "mecenatismo 4.0", quello cioè che non si esaurisce con l'erogazione di denaro ma consente di raccogliere abilità e competenze.