Quattordici imprese partecipano alla gara d'appalto per realizzare i Nuovi Uffizi; dal progetto globale è stata stralciata la realizzazione della pensilina dell'architetto Isozaki Lo spazio espositivo passera a 12mila metri quadri Quattordici imprese partecipano alla gara d'appallo per realizzare i Nuovi Uffizi, il grande progetto di ampliamento del museo fiorentino destinato a raddoppiare la superficie espositiva passando dagli attuali 6.000 a circa 12.000 metri quadri e aumentando la ricezione di visitatori giornalieri da 4.000 a 7-8.000. La consegna dei lavori verrà effettuata entro la fine del 2005, poi l'impresa aggiudica tari a avrà cinque anni di tempo per portare a termine il progetto che 'costa' 48 milioni di euro. L'intervento verrà eseguilo mantenendo il museo aperto al pubblico. Le buste con le offerte (il bando scadeva il 7 luglio scorso) sono state aperte dalla commissione aggiudicatrice, che nel corso delle prossime settimane assegnerà i lavori secondo la formula della licitazione privata al massimo ribasso (offerte anomale escluse). Dal progetto globale è stata stralciata la realizzazione della pensilina dell'architetto giapponese Arata Isozaki. Le imprese uscite dalla prima scrematura sono tutte italiane, più una spagnola. Facevano parte di un totale di 30 le cui offerte sono pervenute alla soprintendenza ai Beni architettonici di Firenze. Due domande sono state respinte dalla commissione; altre 14 ditte hanno rinunciato a proseguire la loro partecipazione al bando in fase di preselezione. In sostanza, la Galleria degli Uffizi sarà ampliata di un intero piano e subirà un sostanzioso intervento di adeguamento per quanto riguarda gli aspetti di servizio e di sicurezza (nuovi scale, ascensori, tv a circuito chiuso, rilevatori a raggi infrarossi, nuova illuminazionc interna e altro,. La commissione che aggiudicherà i lavori è formata da funzionari del ministero per i Beni culturali e un funzionario del provveditorato alle opere pubbliche. Nel corso del 2004, come da progetto, è stato costruito l'ascensore del lato est. Sono state riallestite la Sala del Botticelli, la Tribuna, il Corridoio vasariano, il Vestibolo delle iscrizioni e, inoltre, sono state portate a termine le revisionati gli impianti del primo piano e conclusi i lavori nel piano interrato sulle antiche stalle.