L'annuncio è comparso su casa.it: la dimora storica alle porte di Milano, grande 14 mila metri quadri, era stata trasformata in hotel, ma la proprietà è fallita. Trattativa riservata Ville da sogno, appartamenti mirabolanti, case assolutamente ordinarie. Il portale degli annunci immobiliari scorre rapido e freddo come sempre, ma può anche capitare di incappare in un pezzo di storia. È successo con Villa Borromeo, a Senago, in vendita da qualche giorno su Casa.it (anche se ieri non era più possibile visualizzare l'inserzione). Ecco l'affare che strizza l'occhio online. L'imponente edificio rinascimentale, con i suoi 14 mila metri quadrati che hanno affascinato tanti illustri personaggi, cerca un compratore. La trattativa è riservatissima, e si può ben capire visto che qui hanno soggiornato tra gli altri Leonardo da Vinci, Pindemonte, Manzoni, Verga, Borges, Diderot, Pirandello, Marinetti, Alina Castro. Location di livello altissimo. Nomi di grosso calibro, valore di grossissimo calibro. C'è chi parla di 50 milioni di euro. L'annuncio, comparso a sorpresa sul portale immobiliare, propone un pezzo raro. Costruita sulle rovine di una fortezza romana dai Visconti e utilizzata come fortezza da Bernabò Visconti, la villa diviene Borromeo nel 1629 e l'anno dopo, per volere di Federico Borromeo, si trasforma in residenza, in particolare diventa un rifugio per teologi e pensatori fuggiti dalla Milano della peste. Nel corso degli anni la destinazione della villa cambia più volte. Durante la Seconda guerra mondiale viene occupata dalle SS, che distruggono una parte dell'edificio e del mobilio. Per decenni giace in stato di abbandono, fino al 1983 quando viene acquistata da Armando Verdiglione direttamente dalla famiglia Borromeo. Parte allora un lungo restauro, tornano gli splendori del passato. Con la trasformazione della dimora in hotel di lusso. Cinque stelle, 50 stanze, grande ristorante, venti sale da convegni per mille posti, il Borges café. Il tutto avvolto da un parco secolare di 10 ettari. Siamo al 2015: la proprietà che ha trasformato la villa in hotel di lusso fallisce. Il giudice della sezione fallimentare del tribunale di Milano emette il provvedimento. Arrivano i curatori, parte l'iter giudiziario, si fanno avanti i creditori. L'ultima puntata, di questi giorni, è su Internet. Per trovare un acquirente al gioiello architettonico. «Meravigliosa villa d'epoca a Milano, luogo straordinario e location all'altezza di ogni situazione». Ieri l'annuncio non era più visualizzabile. Forse per ragioni tecniche, forse per scelta dell'agenzia che tratta la vendita, sede a Firenze, specializzata in immobili da mille e una notte. Ma in molti sono riusciti a vedere l'inserzione, scoperta per caso da alcuni cittadini di Senago in cerca di casa sulla piattaforma Casa.it. La messa all'asta era attesa in paese, dopo il sequestro ordinato dalla magistratura per il fallimento della società proprietaria, ma l'annuncio on line non se l'aspettava nessuno. La villa da oltre un anno è chiusa, così come il parco con l'erba alta e l'aspetto trasandato. Ma nelle stanze lo splendore del passato è intatto. Mobili d'epoca, affreschi, soffitti a cassettoni. Il prezzo è «segreto», ma non è inverosimile che si possa aggirare sui 50 milioni. A quanto pare finora all'asta non ci sono stati acquirenti. Enti pubblici, catene alberghiere interessate alla fine non avrebbero concluso. Così forse si è pensato di sfruttare la potenza della rete e la vendita di Villa Borromeo ora rimbalzerà in tutto il mondo.
Milano. In vendita sul web la storica Villa Borromeo: vale 50 milioni di euro
La Villa Borromeo, storica dimora a Senago, vicino a Milano, è stata messa all'asta su Casa.it dopo il fallimento della società proprietaria. La villa, costruita sulle rovine di una fortezza romana, ha ospitato illustri personaggi come Leonardo da Vinci e Pindemonte. È stata trasformata in hotel di lusso con 50 stanze, un grande ristorante e sale da convegni. Tuttavia, la proprietà fallisce e i curatori iniziano l'iter giudiziario. L'annuncio è stato pubblicato su Casa.it, ma non è più visibile. Alcuni cittadini di Senago hanno scoperto l'inserzione per caso e sono rimasti sorpresi dall'offerta di 50 milioni di euro.
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