Giovedì, per due ore dopo il tramonto, al Teatro greco di Siracusa batterà il cuore dell'Europa. E' il monumento della Neapolis il luogo scelto dalla Commissione europea per un evento in Italia nel segno della multiculturalità. Farà tappa in Sicilia l'iniziativa "Dialoghi con i cittadini" promossa dalla presidenza della Commissione europea per "promuovere il dialogo con i cittadini, illustrare e chiarire il programma comune, essere aperti a nuove idee e collaborare con tutti gli interlocutori" come auspica Jean-Claude Juncker. In quest'ottica, il primo vicepresidente della Commissione europea, Frans Timmermans, ha scelto l'Italia e in particolare Siracusa, millenaria crocevia dei popoli nel Mediterraneo, per un grande evento simbolico di dialogo con la popolazione sul tema dei migranti, della crisi dei rifugiati e del futuro dell'Unione Europea. "Un momento internazionale di riflessione dice la soprintendente Rosalba Panvini che riaccenderà i riflettori del mondo su Siracusa, la Sicilia e l'Italia. Si parlerà di integrazione e di multiculturalità, e il Teatro greco aretuseo rappresenta certamente un luogo simbolo. Abbiamo dato il nostro placet a questa manifestazione dalla forte valenza sociale convinti che dal monumento della Neapolis partirà un messaggio di pace di eco millenaria". L'evento, al pari di altri tenuti in questi ultimi anni dalla Commissione europea in altri Paesi membri, avrà anche forte impatto mediatico e contribuirà alla promozione culturale della città e della Sicilia come è nell'intento della manifestazione. Proprio alla luce del valore dell'evento, il Teatro greco di Siracusa sarà concesso gratuitamente. "Dialoghi con i cittadini" si svolgerà per due ore, a partire dalle 19, sarà moderato dal giornalista Beppe Severgnini e coinvolgerà ospiti e spettatori sulla cavea del monumento per dar vita a una riflessione viva sull'Europa a cui si potrà partecipare anche attraverso i social media. Dopo il benestare della Soprintendenza e la disponibilità della Fondazione Inda a utilizzare l'allestimento sulla cavea per ospitare pubblico e ospiti sul palco, l'assessorato regionale ai Beni culturali ha dato il suo placet all'iter per l'organizzazione dell'evento internazionale nel monumento antico della Neapolis dove sono in corso sopralluoghi tecnici e preparativi. E' tutto pronto per accogliere la commissione Europea il cui entourage arriverà a Siracusa giovedì mattina e alloggerà in Ortigia, gli ospiti invece giungeranno nel pomeriggio. Il Teatro greco rimarrà aperto ai turisti fino alle ore 15.30 quando verrà consegnato alla task force della Commissione europea che curerà l'allestimento e accoglierà i 400 ospiti partecipanti all'incontro (registrati attraverso una procedura online); destinatari dell'incontro sono i docenti, gli studenti, tutti i cittadini e coloro che, per ragioni di lavoro, volontariato o a qualsiasi altro titolo, gravitano attorno ai servizi per l'immigrazione e per la protezione internazionale delle persone e avvertono le criticità legate alla gestione di questo fenomeno. A tutela del delicato monumento siracusano anche le squadre della Soprintendenza di Siracusa per garantire la salvaguardia del Teatro millenario durante le operazioni di allestimento dell'evento e il suo svolgimento.
Siracusa per un giorno capitale dell'integrazione: al Teatro greco arriva la commissione Ue
La Commissione europea ha scelto il Teatro greco di Siracusa, in Sicilia, per un evento internazionale di dialogo con i cittadini sul tema dei migranti e della crisi dei rifugiati. L'evento, intitolato "Dialoghi con i cittadini", si svolgerà il 19 settembre e sarà moderato dal giornalista Beppe Severgnini. Il Teatro greco sarà concesso gratuitamente e sarà aperto ai turisti fino alle ore 15.30. L'evento sarà seguito da una task force della Commissione europea che curerà l'allestimento e accoglierà i 400 ospiti partecipanti. L'evento è stato scelto per la sua valenza sociale e culturale, e per la sua posizione come crocevia dei popoli nel Mediterraneo.
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