Il cantiere del restauro della scalinata di Trinità dei Monti sta per terminare. Il 21 settembre è prevista l'inaugurazione ufficiale con tanto di concerto diretto da Antonio Pappano e i fuochi d'artificio. L'intervento era iniziato quasi un anno fa - il 7 ottobre del 2015 - e a finanziarlo era stato il «Mecenate» la maison Bulgari. Costo, un milione e mezzo di euro. I commercianti della zona però guardano alla riapertura con timore e speranza: non vogliono veder tornare abusivi e bivacchi. Dal leader di via Condotti, Battistoni arriva persino la provocazione: una cancellata di notte. La necessità della tutela è condivisa: «Va protetta, è un'opera d'arte, magari servirà un presidio delle forze dell'ordine», concorda la presidente del centro storico, Sabrina Alfonsi. Ci siamo. Il cantiere del restauro della scalinata di Trinità dei Monti sta per terminare: il 20 settembre è prevista la fine dei lavori e il 21 settembre l'inaugurazione ufficiale con tanto di concerto serale diretto da Antonio Pappano e fuochi d'artificio. Ma fin da adesso, attraverso le grandi vetrate che delimitano l'area di intervento, si ammira lo splendore e il chiarore del travertino ripulito. I lavori erano iniziati quasi un anno fa, il 7 ottobre del 2015: a finanziarli, da vero Mecenate, la maison Bulgari con un milione e mezzo di euro. Dovevano terminare a primavera 2016, poi a giugno. A luglio un'interruzione con minaccia di sciopero delle maestranze perché non erano pagate dalla società appaltatrice. Risolta la questione si è lavorato anche d' agosto per arrivare all' apertura il primo giorno d'autunno. I famosi negozi della zona guardano però alla data con speranza e timore: temono la ripresa di bivacchi, l'aumento di abusivismo commerciale. E arriva immediata la provocazione del leader di via Condotti Gianni Battistoni: «So che la cosa è molto severa, ma l'idea di una cancellata notturna non mi dispiace per nulla. Di notte si chiudono i musei, e anche la scalinata è un'opera d'arte. Per di più le persone dovrebbero transitare, non sostare». David Sermoneta, presidente del Centro Storico di Confcommercio: «Mi auguro che questo investimento di Bulgari venga tutelato nel modo giusto. E che ci sia la volontà politica di ridare dignità a piazza di Spagna. Adesso la scalinata ha bisogno di essere vigilata e protetta - aggiunge - perché è stata per anni luogo di degrado: di notte era pericoloso anche passeggiare lungo la gradinata. Mi auguro quindi che non ridiventi luogo di bivacco e territorio esclusivo dei venditori abusivi». «Il mio desiderio era che i lavori non finissero mai - aggiunge Gianni Battistoni - perché è stato il solo momento in cui attraverso le vetrate l'abbiamo potuta ammirare integra. E questo solo grazie a Bulgari». Ringrazia per il finanziamento anche la presidente del Centro Storico Sabrina Alfonsi, e già pensa alla tutela: «È uno dei maggiori monumenti barocchi, per questo penso a cartelli che spieghino la sua importanza e quindi il perché di forti divieti: deve essere fruibile ma con massimo rispetto e attenzione. Con l'accordo delle sovrintendenze - aggiunge - esporrei piante e fiori non solo a primavera ma durante tutto l'anno: un arricchimento che può proteggerla. E infine in un rapporto pubblico-privato è bene arrivare a un controllo fisso, magari con le Associazioni di Carabinieri o Vigili in pensione come ai Fori».