È la rivincita dei piccoli musei. Nella classifica stilata da Tripadvisor, il sito che raccoglie i commenti dei viaggiatori di tutto il mondo, quattro fra i primi dieci migliori musei di Milano sono «minori», come Villa Necchi Campiglio. Segno della vivacità culturale del pubblico e della città. Il podio è occupato da Castello Sforzesco, Pinacoteca di Brera e Teatro alla Scala. L'altro simbolo di Milano, il museo del Duomo, scivola inaspettatamente in tredicesima posizione. Ma la sorpresa è che nella classifica dei primi dieci musei raccomandati dai visitatorirecensori del sito Tripadvisor compare un drappello di minori: Villa Necchi Campiglio (quarto posto) e le case museo Poldi Pezzoli (sesto), Boschi Di Stefano (ottavo), Bagatti Valsecchi (decimo). Una classifica inattesa che dimostra come Milano, terza meta degli stranieri dopo Roma e Venezia, ha forse girato la boa e da capitale industriale, della moda e del design, comincia ad essere percepita anche come città d'arte, con una rete capillare di musei. Il Castello è recensito come un'oasi di tranquillità, adatta anche ai bambini. Grande successo riscuote in particolare la visita alle merlate: «Con l'accompagnamento di una guida abbiamo visitato le merlate: fine maggio 2016, tempo da cani, vento che soffiava e risuonava nei corridoi. Un'atmosfera magica e spettrale», scrive ispirato Paolo G. sul sito. L'unica pecca segnalata, la presenza di alcune sale chiuse (la riapertura è prevista a fine anno). Della Pinacoteca di Brera viene apprezzato soprattutto il piacere di ritrovare i capolavori ammirati sui libri di scuola e, fra questi, il «Cristo morto» di Mantegna ricevere il maggior numero di menzioni. Del Teatro alla Scala, invece, viene raccomandata la visita per «l'emozione» (la parola più usata) che offre. Ma se queste prime posizioni sono in qualche modo scontate, gli ottimi piazzamenti dei musei «minori»,con collezioni piccole e spesso prive di opereicone, sono un segno di novità. Sul quarto gradino sale villa Necchi Campiglio, mini gioiello architettonico costruito da Piero Portaluppi e arricchito da una collezione di opere del Novecento italiano. L'ottima posizione, subito sotto il podio, dimostra che il Fai, proprietario della villa, sa comunicarla molto bene. Di questa casa museo i «contributori» di Tripadvisor apprezzano soprattutto la competenza delle guide e il giardino dove si può sostare anche al bar ristorante. Al quinto posto si posizionano le Gallerie d'Italia, che quest'anno hanno avuto un boom di visitatori grazie alla mostra dedicata ad Hayez e al suo «Bacio». Seguono la casa museo Poldi Pezzoli; la Pinacoteca Ambrosiana; la casa museo Boschi Di Stefano che conquista un ottavo posto inaspettato essendo uno spazio scarsamente pubblicizzato. Prende il giudizio «eccellente» e neanche una valutazione «pessimo» e «scarso». I commenti entusiastici per questo appartamento nascosto in via Jan fanno soprattutto riferimento ai volontari del Touring che lo gestiscono e all'ingresso gratuito. Dello stesso circuito di case museo fa parte anche il Bagatti Valsecchi posizionato al decimo posto, subito dopo il museo del Novecento (che riceve anche diverse critiche). I visitatori amano «il tuffo nell'atmosfera del passato». E, certamente, anche le risposte che Benedetta, responsabile dell'ufficio stampa, dedica ad ogni recensore. Un'attenzione unica, che merita così al museo il primo posto per la cura nella comunicazione.