Cremona. Non c'è più, ma continua a far parlare di sé. Il caso dell'antico edificio, chiamato «La casa dell'ortolano» demolito un mese fa tra mille polemiche, annesso al convento dietro le cui mura avrebbe trovato rifugio Fra' Cristoforo, finisce in procura. Daniele Disingrini, di «Cremona Ancor», gruppo di ambientalisti e appassionati di storia locale, ha presentato un esposto contro ignoti. «Era un immobile che doveva essere conservato dice Disingrini . Era bello e da salvare. Non so come andrà a finire questa mia denuncia. Forse in niente o forse ne uscirà qualcosa». Il rudere manzoniano è stato acquistato all'asta dall'architetto Edoardo Persico, che su quell'area costruirà un grande ufficio moderno. «Il nostro intervento è conforme allo strumento urbanistico. Lo stabile cadeva a pezzi: una parte è stata demolita, un'altra è rimasta in piedi», dice Persico. Mauro Faverzani è uno dei ricercatori convinti che Fra' Cristoforo fosse il nobile cremonese Lodovico Picenardi, morto di peste nel Lazzaretto di Milano. «L'esposto? Non entro nel merito, ma questo interesse per la cultura del nostro territorio è un fatto positivo».
Cremona. Abbattuto il rudere manzoniano. Esposto in Procura degli ambientalisti
Cremona. Non c'è più, ma continua a far parlare di sé. Il caso dell'antico edificio, chiamato La casa dell'ortolano demolito un mese fa tra mille polemiche, annesso al convento dietro le cui mura avrebbe trovato rifugio Fra' Cristoforo, finisce in procura. Daniele Disingrini, di Cremona Ancor, gruppo di ambientalisti e appassionati di storia locale, ha presentato un esposto contro ignoti. Era un immobile che doveva essere conservato dice Disingrini . Era bello e da salvare. Non so come andrà a finire questa mia denuncia. Forse in niente o forse ne uscirà qualcosa. Il rudere manzoniano è stato acquistato all'asta dall'architetto Edoardo Persico, che su quell'area costruirà un grande ufficio moderno. Il nostro intervento è conforme allo strumento urbanistico. Lo stabile cadeva a pezzi: una parte è stata demolita, un'altra è rimasta in piedi, dice Persico. Mauro Faverzani è uno dei ricercatori convinti che Fra' Cristoforo fosse il nobile cremonese Lodovico Picenardi, morto di peste nel Lazzaretto di Milano. L'esposto? Non entro nel merito, ma questo interesse per la cultura del nostro territorio è un fatto positivo.
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