Bolzano. Una camminata per sensibilizzare la popolazione, ma anche le istituzioni. Una marcia contro l'attività venatoria nei parchi naturali. È l'iniziativa promossa da Lav e Wwf che, ieri, in val Senales hanno ribadito un concetto: l'ecosistema si autoregolamenta e non ha bisogno di interventi esterni che, al contrario, rischiano di turbare l'equilibrio della fauna. «Siamo contro la caccia, specie nei parchi dove gli animali devono essere tutelati senza aver paura dei cacciatori», spiega Eros Torbol della sede Lav di Bolzano. Per evitare il proliferare dell'attività venatoria in luoghi che andrebbero tutelati, le associazioni chiedono una legge per proibire la caccia nei parchi altoatesini. Il rischio maggiore, spiegano, è che si colpiscano specie protette. Il piombo residuo è inoltre inquinante.
Val Senales. Camminata contro la caccia. Tuteliamo i parchi naturali
Bolzano. Una camminata per sensibilizzare la popolazione, ma anche le istituzioni. Una marcia contro l'attività venatoria nei parchi naturali. È l'iniziativa promossa da Lav e Wwf che, ieri, in val Senales hanno ribadito un concetto: l'ecosistema si autoregolamenta e non ha bisogno di interventi esterni che, al contrario, rischiano di turbare l'equilibrio della fauna. Siamo contro la caccia, specie nei parchi dove gli animali devono essere tutelati senza aver paura dei cacciatori, spiega Eros Torbol della sede Lav di Bolzano. Per evitare il proliferare dell'attività venatoria in luoghi che andrebbero tutelati, le associazioni chiedono una legge per proibire la caccia nei parchi altoatesini. Il rischio maggiore, spiegano, è che si colpiscano specie protette. Il piombo residuo è inoltre inquinante.
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