"Gli 80 milioni stanziali andrebbero dirottati su Circo Massimo e Palatino" ROMA La stoccata arriva dopo un'ora buona di conferenza stampa convocata da Francesco Rutelli: si sente subito che il leader della Margherita ha voglia di parlare di Roma, che vuole dire la sua come ex sindaco prima dì Veltroni. Parte soft: «Sono stato per sette anni sindaco di Roma e capita anche a me ogni tanto di dire qualcosa su questa città. L'Italia non sta bene dal punto di vista economico, la Capitale non può non risentirne anche se questa amministrazione sta facendo un ottimo lavoro». Tratteggia il futuro: «Roma non ha avuto l'occasione delle Olimpiadi, ma potremmo riprovarci fra otto anni». Invita il Campidoglio «a mìgliorare ancora nella qualità dei servizi e a organizzare nuovi Grandi eventi». Poi però, gli scappa proprio dalla bocca qualcosa che Veltroni forse non si sarebbe aspettato, la stoccata, anzi l'affondo contro un progetto di centro sìnìstra:«Bisogna convincere il sindaco a non spendere 80 milioni per l'opera di riunificazione di Villa Doria Pamphili. E' un investimento giusto ma non mi sembra una priorità, o quanto meno è una priorità di seconda fascia». E rincara: «Investire 160 miliardi delle vecchie ire va benissimo, ma le esigenze della città mi sembrano altre e tutti questi soldi non ce li possiamo permettere. Se vogliamo parlare di una grande area ambientale da recuperare, pensiamo piuttosto alla riunificazione del Circo Massimo con il Palatino». Solo pochi istanti e Veltroni, in quel momento nel suo ufficio che si affaccia sui Fori, lontano dai riflettori che illuminano la festa della Margherita dove parla del governo di Ro-mail suo predecessore, apprende parola .dopo parola l'intervento di Rutelli. In mezzo ai due, balza Antonio Tajani, l'euro-parlamentare romano di Forza Italia, già battuto per la corsa a sindaco da Veltroni. Dice: «Rutelli che critica Veltroni è la fine di un'epoca. La sinistra a Roma si divide. Se anche il leader della Margherita critica le scelte del sindaco vuoi dire che qualcosa non funziona nella maggioranza in Campidoglio». E la temperatura politica sale. Un minuto dopo, la risposta dì Veltroni. Soppesata a lungo, limata all'ultima virgola. «Quella di Francesco è un'opinione della quale terremo conto» dice «e anche l'ipotesi della riunificazione dell'area tra il Circo Massimo e il Palatino è suggestiva. In ogni caso stiamo parlando di indicazioni di ordine archeologico e ambientale che hanno costituito e costituiscono una delle priorità delle nostre amministrazioni». E però una risposta a Rutelli Veltroni non rinuncia a darla. Mettendo i paletti. «Per ora, comunque, abbiamo deciso di finanziare ìl progetto per la riunificazione di Villa Pamphili, sogno storico degli ambientalisti, dei cittadini del quartiere e di tutti i romani, del mondo della cultura. Un sogno che speriamo di poter presto realizzare». Ancora qualche minuto e una nota dell'ufficio stampa della Margherita decreta che c'è "piena concordanza" tra Rutelli e Veltroni.