La giunta comunale ha ieri approvato la Convenzione per la gestione di collezioni di carattere archeologico di proprietà del Comune di Mantova per la valorizzazione del Museo Archeologico Nazionale di Mantova. In pratica è stato approvato il trasferimento di una importante parte di reperti archeologici comunali, depositati attualmente a Palazzo Ducale, nel Museo ospitato nell'ex Mercato dei Bozzoli, che inaugurerà il nuovo allestimento a settembre. La convenzione in sostanza disciplina la collocazione e lo spostamento, anche per il futuro, delle opere di carattere archeologico da Palazzo Ducale al Museo Archeologico. Questo accordo è stato stipulato tra il polo museale regionale, il Comune di Mantova, proprietario dei beni, e Palazzo Ducale, attuale depositario. «Tutti i reperti sono stati catalogati da personale specializzato del Comune - ha detto l'assessore all'Unesco Paola Nobis - ora una commissione apposita visionerà ogni singolo pezzo e successivamente verranno scelti quelli da esporre al Museo Archeologico Nazionale. Questa operazione - ha sottolineato ancora - ha una doppia valenza, da una parte normare il deposito stesso, dall'altra valorizzare il patrimonio storico-artistico del Comune rendendolo visibile al pubblico». I reperti in questione, che rientrano in una collezione inventariata dal 1994, sono specialmente anfore e marmi.