Nuovo passo in avanti per la creazione del museo archeologico di Bagnolo. Il consiglio comunale, nell'ultima seduta svoltasi ai primi di agosto, ha approvato il regolamento con il quale si disciplina la nascita della galleria archeologica comunale, collegata al Parco del Forcello. In una concatenazione di atti, il regolamento consentirà di nominare a settembre il curatore scientifico e quindi di avere a breve il piano di cosa esporre. Su questa base sarà modellato infine il progetto dei lavori necessari e saranno richiesti i fondi necessari. Passaggi delicati, iniziati un anno fa con la decisione di far nascere il museo per valorizzare le collezioni e i pezzi recuperati dallo scavo archeologico del Forcello. Intanto un primo passo concreto è già stato fatto costituendo il deposito del materiale degli scavi archeologici nei pressi della ex scuola elementare di San Biagio, che diventerà il futuro museo. Gli scavi vengono condotti da un trentennio sotto la guida di Raffaele De Marinis, docente di Preistoria alla Statale di Milano e di Etruscologia alla Cattolica e che dovrebbe essere il direttore scientifico. L'abitato del Forcello è il primo insediamento etrusco a nord del Po, attivo dal VI al IV secolo avanti Cristo. Il 23 e 24 settembre sarà celebrato il decennale dell'apertura del parco archeologico che oggi accoglie quattromila visitatori l'anno, gran parte dei quali scolaresche. «Con regolamento e direttore scientifico, a settembre saremo nelle condizioni di formulare un progetto e richiedere finanziamenti spiega il sindaco Manuela Badalotti . Nel frattempo abbiamo coinvolto un gruppo di giovani informatici per iniziare a studiare una realizzazione online e interattiva del museo che potrà poi entrare in rete con i musei della zona, da Pietole a San Benedetto Po e valorizzare le radici del nostro territorio che gli etruschi, dal commercio alle infrastrutture, hanno creato».