NON basteranno più quattro euro per ammirare il David di Donatello, il Tondo Pitti di Michelangelo o una delle più affascinanti collezioni di arte islamica d'Italia. Dal 1 settembre il Bargello cessa di essere un museo "low cost". E, con esso, anche Cappelle Medicee e Palazzo Davanzati, entrambi parte del nuovo complesso autonomo, frutto della riforma Franceschini, affidato alla direzione di Paola D'Agostino. I tre biglietti non aumenteranno in misura uguale. Quello per visitare l'ex carcere di via del Proconsolo, sede dal 1865 del primo museo nazionale italiano e frequentato, ogni anno, da poco meno di 240 mila persone, raddoppierà, passando a 8 euro. Otto euro, contro gli attuali 6, costerà anche il ticket per accedere alle Cappelle di piazza Madonna della Neve, il celebratissimo mausoleo della famiglia Medici che supera ogni anno quota 320 mila visitatori. Moltiplicato infine per tre l'ingresso a Palazzo Davanzati, museo della casa fiorentina antica (meno di 49 mila presenze nel 2015), che salirà dai simbolici 2 di oggi a 6 euro. Quanto ai ridotti, si attesteranno sui 4 euro per Bargello e Cappelle; 3 per Davanzati. Restano a ingresso gratuito le altre due punte del polo artistico dedicato alla scultura e alle arti minori: Orsanmichele, aperto un solo giorno alla settimana, il lunedì, ma capace di attirare quasi 240 mila visitatori l'anno, e la "piccola" Casa Martelli, in via Zannettii, a quota 4.700 presenze annuali. Un aumento auspicato da D'Agostino sin dal suo insediamento, lo scorso inverno, e che per la storica dell'arte napoletana, già curatrice a Yale, risponde a una logica di adeguamento «delle tariffe al costo medio del biglietto dei principali musei statali italiani e dei musei civici fiorentini». Otto euro (12,50 in caso di mostre) costa del resto, facendo un confronto con gli altri istituti cittadini, anche il ticket per gli Uffizi, dopo l'aumento sancito nel 2014, mentre 8,50 servono per visitare il civico Museo Novecento. Fra i privati, 7 euro sono richiesti per il neonato museo degli Innocenti; ben 15 per il museo dell'Opera del Duomo. Primi passi, intanto, per il progetto di unificazione, in un solo percorso museale, di Uffizi e Palazzo Vecchio, più volte caldeggiato dal sindaco Dario Nardella e dal direttore Eike Schmidt. A calcarli saranno i bambini delle scuole elementari e medie fiorentine, protagonisti di una nuova iniziativa, inserita nel pacchetto "Le chiavi della città", che prevede due laboratori settimanali, al mattino e al pomeriggio del lunedì, che inizieranno nel palazzo comunale per concludersi nel primo corridoio della Galleria. Per raggiungerlo, i ragazzi percorreranno il cavalcavia sopra via della Ninna, normalmente inaccessibile al pubblico. Escluso dal progetto, invece, il Corridoio Vasariano, naturale prolungamento di quest'ultimo, da pochi giorni riaperto alle visite guidate con ampie limitazioni concordate coi vigili del fuoco e pronto a chiudere nuovamente, in autunno, per permettere i lavori di rimozione, dalle pareti, degli autoritratti e il loro trasferimento in un altro spazio del museo. Ma si tratta solo di una fase: «Nel giro dei prossimi due o tre anni spiega infatti Schmidt provvederemo gratuitamente ogni bambino fiorentino con l'esperienza unica e privilegiata che in passato era riservata ai soli figli dei granduchi e ai loro compagni di giochi». (g.r.)
FIRENZE - Raddoppia il biglietto del Bargello
Dal 1 settembre, il Bargello, Cappelle Medicee e Palazzo Davanzati saranno più costosi. Il biglietto per visitare l'ex carcere di via del Proconsolo raddoppierà da 6 a 8 euro, mentre quello per le Cappelle di piazza Madonna della Neve salirà da 6 a 8 euro. Palazzo Davanzati aumenterà da 2 a 6 euro. I ridotti resteranno a 4 euro per Bargello e Cappelle, 3 per Davanzati. Le altre due punte del polo artistico dedicato alla scultura e alle arti minori, Orsanmichele e Casa Martelli, rimarranno a ingresso gratuito.
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