Da oggi ingresso libero e gratuito. «Una risposta al terrorismo. Tornerà qui l'opera di Donatello» Cortile di Michelozzo e giardino degli Aranci si aprono al pubblico: «Palazzo Medici sarà come Palazzo Vecchio: spazio di tutti, non solo delle istituzioni, perché sono le "case" dei cittadini ed è giusto che siano vivibili in ogni momento». Accesso libero e gratuito. L'annuncio, nel giorno di San Lorenzo, è del sindaco Dario Nardella che crede in una «città aperta» e negli «spazi di condivisione» anche e soprattutto come «risposta coraggiosa e intelligente che possiamo dare al terrorismo che ci vuole asserragliati in casa». Con questo spirito ha inaugurato ieri la stagione dei «cortili aperti» anche nella sede dell'ex Provincia dove sempre in un'ottica di ponte con Palazzo Vecchio ha intenzione di portare, o meglio «riportare» la statua Giuditta e Oloferne di Donatello per una mostra «perché è per questo luogo che è stata pensata e realizzata». L'iter procedurale per lo spostamento è «in corso» assicura. «Apriamo un luogo di bellezza trasformando un palazzo in una piazza spiega Nardella che ricongiunga via Martelli a San Lorenzo». Il Cortile di Palazzo Medici Riccardi detto anche «Cortile di Michelozzo» e la Limonaia del «Giardino degli Aranci» sono accessibili da ieri vigilia dell'anniversario dell'insediamento, proprio qui, del Comitato di liberazione nazionale che 72 anni fa liberò Firenze attraverso gli ingressi da via Cavour e via de' Ginori, dove in attesa di Donatello è possibile ammirare l'Orfeo e Cerbero di Baccio Bandinelli, dalle 8.30 alle 18.30, dal lunedì al venerdì.