L'intesa Uffizi-Vigili del fuoco: istruzioni di sicurezza, poi le visite. E gruppi ridotti Il Corridoio Vasariano riaprirà, grazie al compromesso «dell'aereo»: dopo l'alt alle visite per i problemi di agibilità e l'assenza di uscite di sicurezza, direzione degli Uffizi e Vigili del Fuoco hanno trovato un accordo. «Il Vasariano è come un aereo, solo un po' più lungo» scherza il direttore degli Uffizi Eike Schmidt. Così, all'inizio di ogni visita, saranno date ai gruppi, di massimo 25 visitatori, le istruzioni in caso di emergenza come a bordo prima di un decollo. Corridoio Vasariano, scatta il compromesso ribattezzato «dell'aereo», e la riapertura: dopo la chiusura alle visite a causa dei problemi di agibilità e la mancanza di uscite di sicurezza denunciati un mese fa dal sindacalista Learco Nencetti di Confsal-Unsa, direzione degli Uffizi e Vigili del Fuoco hanno trovato un accordo per riaprirlo, anche se temporaneamente e con molte restrizioni. «Il Corridoio Vasariano è come un aereo, solo un po' più lungo»: la metafora è del direttore degli Uffizi Eike Schmidt in riferimento alle nuove norme di sicurezza e alla necessità, come chiesto dai Vigili del Fuoco, di fornire all'inizio di ogni visita le istruzioni in caso di emergenza. Vedremo, dunque, guide e addetti alla sicurezza in versione «hostess» e «steward» che indicano le uscite e i comportamenti da seguire come prima del decollo. Il percorso che unisce Palazzo Pitti a Palazzo Vecchio sarà a senso unico e i gruppi saranno ridotti da un massimo di 25 partecipanti come è stato finora a 17, più cinque persone tra vigilanza e guide. E l'accesso sarà limitato ai visitatori che non abbiano difficoltà motorie. Anche se precisa Schmidt il problema dell'accesso ai disabili sarà uno dei primi che verranno affrontati nel corso dei lavori che saranno avviati durante l'inverno. Inoltre, non potranno esserci più di 88 persone contemporaneamente in tutto il percorso, compreso il personale del museo. Cifre che, secondo le stime dello stesso museo, garantiranno l'accesso al percorso a meno di un visitatore su cento rispetto al numero medio di turisti che entrano agli Uffizi. Della nuova apertura temporanea del corridoio costruito nel 1565 da Giorgio Vasari su richiesta di Cosimo I, si conosce paradossalmente la data finale (la fine di novembre, ovvero un mese in più rispetto al termine previsto precedentemente) ma non quella iniziale, perché «occorrono tempi tecnici per formare il personale di vigilanza aggiuntiva» spiegano dal museo. Questione di poco: sarà tutto pronto «nelle prossime settimane». A partire da dicembre inizierà lo svuotamento del Corridoio dai 720 autoritratti esposti: un lavoro lungo perché la squadra che se ne occuperà non potrà superare i tre membri, sempre per motivi di sicurezza. Il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco ha «temporaneamente autorizzato l'uso limitato e "blindato" del Corridoio» chiedendo, oltre ai nuovi accorgimenti tecnici, anche un contatto continuo via radio tra gli accompagnatori e la stanza di controllo, in diretta comunicazione con gli stessi Vigili del Fuoco, al fine di garantire un'immediata evacuazione in caso di allarme. L'accordo vede la soddisfazione del direttore Schmidt: «Siamo estremamente grati al Comando Provinciale per l'ottimo lavoro svolto, e per la velocità con la quale hanno esaminato la nostra richiesta nel periodo estivo. Ora per la prima volta le visite straordinarie a questo luogo magico sono autorizzate, come previsto dalla legge. L'arte è di tutti, e tutti hanno il diritto di visitare i luoghi di cultura, senza ombra di pericolo e con tutta la serenità che si può umanamente provvedere nello svolgimento della visita». Soddisfazione anche da parte del sindacalista che ha sollevato il problema: «Anche noi siamo grati ai vigili scrive Nencetti rimaniamo in attesa di conoscere nei dettagli il piano operativo».
Firenze. Il Vasariano riapre, in modalità aereo
Il Corridoio Vasariano degli Uffizi di Firenze sarà temporaneamente riaperto alle visite, grazie a un accordo tra la direzione degli Uffizi e i Vigili del Fuoco. Le istruzioni di sicurezza saranno fornite ai visitatori all'inizio di ogni visita, simili a quelle fornite a bordo di un aereo. I gruppi saranno ridotti a 17 persone, e l'accesso sarà limitato ai visitatori che non hanno difficoltà motorie. Il percorso sarà a senso unico e le persone saranno contate fino a 88 contemporaneamente. Il Corridoio Vasariano sarà chiuso per lo svuotamento dei 720 autoritratti esposti, che sarà effettuato con una squadra di tre persone.
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