ROMA -Gara ricca di partecipanti per rifare il look agli Uffizi, in modo da ampliare gli spazi espositivi e aumentare la capacità ricettiva del complesso museale di Firenze. Per l'appalto da 48,9 milioni sono state presentate 14 offerte, di cui una è dell'impresa spagnola Constructora Hispanica. Tutti gli altri concorrenti sono italiani. E, a capo dei raggruppamenti candidati all'appalto, non mancano alcuni tra i nomi più noti del settore. Più in particolare, oltre alla società spagnola, all'invito della Soprintendenza delle province di Firenze, Pistoia e Prato hanno risposto Baldassini Tognozzi; Ccc; Maire Lavori; Rizzani de Eccher; Sacaim; Grassetto; Consorzio Stabile Uniter; Castelli Lavori; Consorzio Stabile Navarca; Mbf; Edil Atelana; Cingoli e il consorzio stabile Impromed. Il termine ultimo per la partecipazione alla gara è scaduto la settimana scorsa. La commissione aggiudicatrice, formata da funzionali del ministero per i Beni culturali e un funzionario del Provveditorato alle opere pubbliche, ha appena cominciato ad aprire alcune delle buste relative alla documentazione amministrativa. Entro la fine di luglio si dovrebbe passare alla fase successiva, con la formazione di una prima graduatoria di gara in base ai ribassi sulla base d'asta proposti dalle imprese. La consegna dei lavori è previ sta entro la fine 2005. Poi, l'impresa aggiudicataria avrà cinque anni di tempo per portare a termine il progetto, tenendo conto che l'intervento verrà eseguito mantenendo il museo aperto al pubblico. Oggetto dell'appalto, di cui non fa parte la realizzazione della pensilina progettata dall'architetto giapponese Arata Isozaki, è la riorganizzazione e l'ampliamento degli spazi espositivi degli Uffizi. Un progetto che porterà al raddoppio della superficie utile all'esposizione dei gioielli artistici del museo, che passerà dagli attuali 6mila a circa 12mila metri quadrati, e che ne aumenterà anche la capacità ricettiva, fino a un massimo di 7-8mila visitatori giornalieri, rispetto agli attuali 4mila. In sostanza, la Galleria degli Uffizi sarà ampliata di un intero piano e subirà un deciso intervento di adeguamento per quanto attiene agli aspetti di servizio e di sicurezza, con la realizzazione di nuove scale, e ascensori, tv a circuito chiuso, rilevatori a raggi infrarossi, nuovi impianti di illuminazione interna. Oltre alla riorganizzazione funzionale degli spazi di esposizione, il progetto prevede la ristrutturazione dei depositi, la dotazione di nuovi servizi per il pubblico, il riordino degli uffici, la ricollocazione delle aree destinate al personale di custodia, l'installazione, l'adeguamento e la manutenzione degli impianti. Le 14 imprese candidate all'appalto facevano parte di un totale di trenta che avevano avanzato una richiesta di invito alla gara bandita dalla Soprintendenza. Due domande sono state respinte dalla commissione. Altre 14 hanno rinunciato a proseguire la loro partecipazione al bando già in fase di preselezione, MAU.S.
Al bando degli Uffizi rispondono 14 gruppi. Prima tappa per il raddoppio del museo fiorentino
La Soprintendenza delle province di Firenze, Pistoia e Prato ha bandito una gara per la realizzazione di un progetto di ampliamento degli spazi espositivi degli Uffizi a Firenze. 14 imprese hanno presentato offerte, tra cui 1 spagnola e 13 italiane. Il termine per la partecipazione alla gara è scaduto la settimana scorsa. La commissione aggiudicatrice ha iniziato ad aprire le buste relative alla documentazione amministrativa. La consegna dei lavori è prevista entro la fine del 2005, e l'impresa aggiudicataria avrà 5 anni per portare a termine il progetto.
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