L'area dei templi come un grande set in cui pubblico e attori sono a stretto contatto per rivivere la storia dei luoghi ma anche di una più generale vicenda umana. Accade stasera e domani alle 21.30 con «Paestum Polis Aperta», lo spettacolo in prosa e musica di Sarah Falanga, allestito dall'Accademia Magna Graecia in collaborazione con il Museo Archeologico di Paestum. E grazie anche al lavoro dello scenografo Giuseppe Zarbo, il racconto parte dalle origini di Paestum fino ad arrivare ai giorni nostri, in un intreccio di riferimenti storici e narrazione. «Mettiamo in scena - sottolinea Sarah Falanga - il viaggio dell'essere nel passato per comprendere meglio il presente ed il futuro dell'umanità. Il segreto, infatti, è sempre nel saper trarre insegnamento ed ispirazione dalla storia». Da sottolineare che le prossime repliche sono previste per il 16 e il 18 settembre. Per quanto riguarda l'Accademia Magna Graecia, attiva dal 2006, ha caratterizzato la propria attività per il rigoroso rispetto dei contenuti drammaturgici antichi e dei luoghi scelti per le relative rappresentazioni, senza però mai perdere di vista la fruibilità del suo progetto e la possibilità di essere presentato ad ogni tipo di pubblico.
A Paestum i templi diventano un palcoscenico per attori e pubblico
L'area dei templi come un grande set in cui pubblico e attori sono a stretto contatto per rivivere la storia dei luoghi ma anche di una più generale vicenda umana. Accade stasera e domani alle 21.30 con Paestum Polis Aperta, lo spettacolo in prosa e musica di Sarah Falanga, allestito dall'Accademia Magna Graecia in collaborazione con il Museo Archeologico di Paestum. E grazie anche al lavoro dello scenografo Giuseppe Zarbo, il racconto parte dalle origini di Paestum fino ad arrivare ai giorni nostri, in un intreccio di riferimenti storici e narrazione. Mettiamo in scena - sottolinea Sarah Falanga - il viaggio dell'essere nel passato per comprendere meglio il presente ed il futuro dell'umanità. Il segreto, infatti, è sempre nel saper trarre insegnamento ed ispirazione dalla storia. Da sottolineare che le prossime repliche sono previste per il 16 e il 18 settembre. Per quanto riguarda l'Accademia Magna Graecia, attiva dal 2006, ha caratterizzato la propria attività per il rigoroso rispetto dei contenuti drammaturgici antichi e dei luoghi scelti per le relative rappresentazioni, senza però mai perdere di vista la fruibilità del suo progetto e la possibilità di essere presentato ad ogni tipo di pubblico.
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