Arrivano 500 mila euro per completare il restauro della Basilica di Superga. Un primo cantiere, sotto la cupola, risale a dieci anni fa, ma sono ancora molti gli interventi necessari per riportare l'opera juvarriana al suo antico splendore. Pulire i muri, la volta sopra il presbiterio, le canaline di scolo ed eliminare le barriere architettoniche. I fondi sono stati stanziati dal ministero dei Beni culturali e dal ministero dei Trasporti. In tutto si tratta di 120 milioni di euro per la realizzazione di 75 interventi in tutta Italia. Tra cui la Basilica simbolo di Torino e il castello di Bruzolo. Via i graffiti È passato quasi un anno da quando un gruppo di turisti aveva imbrattato, con scritte, disegni e graffiti, i muri della scala che dalla navata porta alla balconata del cupolone di Superga. E qualcuno, orgoglioso di una maleducazione che non rispetta né la ricchezza storica né il valore religioso del luogo, aveva anche lasciato la firma e il luogo di provenienza. Quelle scritte sono state cancellate. Ma inutilmente. In molti continuano a vandalizzare l'opera dello Juvarra. «Abbiamo appeso numerosi cartelli che vietano di scrivere sui muri - spiega Bruno Maria Castricini, legale rappresentante della Basilica per l'ordine dei Servi di Maria - Ma la gente non li guarda nemmeno. Le altre scritte risalgono a 40 o 50 anni fa, quando era consuetudine lasciare una firma sulle pareti interne di questo santuario». Gli interventi necessari Nessuno conosce la Basilica meglio dei frati, che sino a poco più di un anno e mezzo fa, vivevano accanto alla chiesa. Sono arrivati nel 1964 e hanno le idee molto chiare su come sfruttare i fondi stanziati. Ad iniziare dalla pulizia della volta sopra il presbiterio, dove c'è l'altare maggiore. Colpita, molti anni fa da un incendio, è stata lasciata tutta nera, sporca ancora di fumo e fuliggine. Poi ci sono le pareti. I lavori di pulizia sono stati fatti dalla cupola sino all'altezza dei capitelli. «Ora - azzarda Castricini - bisognerebbe arrivare al pavimento». Da controllare anche le canaline di scolo, che, se si riempiono, rischiano di danneggiare l'interno. Per non parlare, poi, dell'annoso problema delle barriere architettoniche. La Basilica è inaccessibile ai disabili: il settecentesco scalone della chiesa, infatti, è impraticabile da chi ha difficoltà motorie. Il disagio, poi, si ripete anche all'interno della struttura, nel percorso che porta alle Tombe Reali. «Le decisioni - continua Castricini - saranno della Soprintendenza. Purtroppo, 500 mila euro non bastano per fare tutto ciò che serve».
TORINO-Mezzo milione per restaurare Superga
Il ministero dei Beni culturali e il ministero dei Trasporti hanno stanziato 500 milioni di euro per il restauro della Basilica di Superga a Torino. Il cantiere è iniziato dieci anni fa, ma ci sono ancora molti interventi da eseguire. I lavori includono la pulizia dei muri, della volta sopra il presbiterio e delle canaline di scolo. Inoltre, è necessario eliminare le barriere architettoniche per rendere la struttura più accessibile ai disabili. I fondi copriranno 75 interventi in tutta Italia, tra cui la Basilica di Superga e il castello di Bruzolo.
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