DOPO la bocciatura degli uffici comunali, e il dietrofront della giunta, la soprintendenza di Bologna apre all'uso di Piazza Maggiore per il "concertone" di Radio Bruno il prossimo 4 settembre: «Non vedo motivi per negare l'autorizzazione»,spiega il neo soprintendente Luigi Malnati, che ieri pomeriggio tuttavia non aveva ancora ricevuto la richiesta da parte di Palazzo d'Accursio, nonostante gli uffici assicurino che «Stiamo lavorando per una veloce soluzione». «Se il Comune darà il suo parere favorevole - continua Malnati -, noi ci limiteremo a chiedere la massima attenzione per i monumenti e il cantiere del Nettuno. Per il resto, se il concerto si è già svolto l'anno scorso, non vedo ostacoli». Malnati dissente dall'idea, contenuta nella lettera con cui gli uffici comunali hanno stoppato il concerto, che in Piazza Maggiore ci siano troppi eventi: «Il ragionamento sul numero di iniziative si può fare ma non su un singolo spettacolo, serve un protocollo generale». Nel frattempo, tra la giunta Merola e gli organizzatori sembra calato il gelo: «Prendo atto della volontà del Comune di ospitare il concerto. Piazza Maggiore è sempre stata la nostra prima scelta, ma per ora nessuno ci ha contattato. Non possiamo aspettare dieci giorni» spiega Gianni Prandi, presidente di Radio Bruno. (en. mi.)