Nuova attrattiva turistica i "cunicoli" che corrono sotto la cinta. Il primo vero tunnel venne scoperto quattro anni fa CITTADELLA. Camminare sopra, e pure "sotto" le mura: la nuova attrattiva turistica, a Cittadella, possono essere i "cunicoli" che corrono sotto la cinta. Il primo vero tunnel venne scoperto nell'ottobre di quattro anni fa, si tratta di una costruzione da Porta Treviso fino - si ipotizzò - alla Chiesa dei Frati. Una scoperta del tutto casuale: degli operai stavano eseguendo dei lavori ordinari, proprio sulle mura, e improvvisamente il terreno cedette e sbucò questo percorso di sicurezza, usato con ogni probabilità nel medioevo per cercare di aggirare gli assedi e far arrivare provviste da fuori. Nei giorni scorsi una missione di esplorazione dei nuovi tracciati, con una decina di turisti, è stata seguita dal gruppo Cittadella Sotterranea - Amissi dei abissi, una realtà animata da appassionati di storia e coordinata da Roberto Zaniolo. Con loro speleologi arrivati da Padova, Treviso e Vicenza. Archeologia a Cittadella, i cunicoli da visitare La discesa nel sottosuolo, con gli esperti, è stata autorizzata dal Comune: dai due punti di ingresso e uscita è necessario praticamente strisciare per pochi metri, e poi si aprono le gallerie, lunghe circa una decina di metri, in cui è possibile camminare in piedi. Secondo gli esperti, ora sarebbero necessari degli interventi, con l'allargamento degli ingressi e un consolidamento dei percorsi, in maniera da renderli davvero accessibili a tutti. I volontari stanno raccogliendo una mole imponente di materiali, integrata dai ricordi dei cittadellesi, per cercare di mettere maggiormente a fuoco la Cittadella che corre sotterranea: ora la sfida è mettere in sicurezza e rendere accessibile il passaggio, allargando l'offerta turistica dall'alto del percorso panoramico verso il "basso". Aggiornamenti sulle prossime visite ai cunicoli sulla pagina Facebook "Cittadella sotterranea - città murata". (s.b.)