Il polo dell'immagine, tra pubblico e privato, manca ancora del direttore Il nuovo spazio espositivo è senza progetti, i bandi sono andati a vuoto Centro di Belcanto Cubec al complesso San Paolo, nuovo Polo dell'immagine contemporanea, centro Mata alla ex Manifattura Tabacchi e in generale offerta espositiva cittadina. Sono queste, da molti mesi, le spine nel fianco del Comune sul fronte cultura. Finiti i festeggiamenti per il grande successo del maxi concerto di Radio Bruno, che ha incoronato piazza Roma come piazza dei grandi eventi, la lista della spesa nel settore cultura è comunque piuttosto fitta. In cima anche alcuni problemi. E sono fatti di non poco conto che preoccupano molti in città anche perché comportano un esborso economico di milioni di euro pubblici. La situazione culturale modenese, dunque, funziona sì dal punto di vista dell'economia, come attesta Symbola - vedi l'articolo pubblicato qui accanto - ma i veri problemi sono sul fronte dei "contenitori" culturali e dell'offerta. Passano infatti i mesi e il Comune non fornisce soluzioni adeguate con il vicesindaco e assessore alla cultura Gianpietro Cavazza impegnato su vari fronti. POLO DELL'IMMAGINE Sarà la prima "grana" ad essere risolta anche se il percorso è lungo e sarà accidentato. Entro pochi giorni il Comune pubblicherà il bando per la scelta del direttore di una nuova istituzione, l'ancora nebuloso "Centro per l'immagine", che riunirà nella gestione la Galleria Civica, il Museo della figurina e la privata Fondazione Fotografia. Cavazza ha spiegato che i tre istituti continueranno a utilizzare i propri "marchi" e il Centro servirà a coordinare le iniziative e si immagina la comunicazione coordinata. Insomma nascerà una struttura ibrida a metà strada tra la Istituzione Musei Bologna e la Fondazione Musei di Torino, quest'ultima a detta del direttore di Fondazione Fotografia Filippo Maggia assalita dai problemi. A Modena tra dipendenti pubblici e privati nascerà un ufficio ibrido di 25 persone, nei giorni scorsi c'è già stato un incontro interlocutorio con i sindacati. L'assessore Cavazza, sulla Gazzetta, ha assicurato che il nuovo ente con settembre sarà attivo: vedremo, per ora si sceglierà un direttore così importante durante il mese di agosto. L'ultimo direttore della Civica, Marco Pierini oggi tra i principali direttori di museo del Ministero per i beni culturali, si è dimesso a metà dicembre 2014. Da allora, lì, l'assessorato naviga a vista. ESPOSIZIONI AL MATA Un centro espositivo morto, dal punto di vista culturale, poco dopo essere nato. Dopo la mostra "politica" dell'esordio - nacque con la complicità del gallerista Emilio Mazzoli da una idea di Bottura che ne parlò al governatore Stefano Bonaccini - densa sì di capolavori ma snobbata dal pubblico, gli appuntamenti seguenti non hanno posto questo luogo al centro dell'offerta di Modena. Erano questi gli intenti, pochi mesi fa, di sindaco Muzzarelli e vicesindaco Cavazza: tutto dimenticato? MUSICA E CUBEC Altra situazione pressoché incredibile. Il grande soprano Mirella Freni, che qui teneva i suoi corsi internazionali e otteneva i fondi della Fondazione Cassa di risparmio, molti mesi fa ha litigato con il direttore del Cubec Michele Montanari e ha sbattuto la porta. Oggi il San Paolo è pressoché deserto, con due bandi di gestione andati a vuoto peraltro, e una sede "principesca" nuova di zecca langue da troppo tempo. Dal Comune ancora nessuna mossa che sembri una soluzione al "problema" costato milioni di euro. Resterebbe da parlare della situazione espositiva, dell'offerta che Modena offre in questa estate. Siamo a zero, o quasi, quando nella vicina Bologna ha appena chiuso una rassegna su Hopper, ce n'è una dedicata alla bambola mondiale Barbie e davanti al Mambo ci sono le file per "David Bowie is", unico appuntamento italiano di un capolavoro espositivo al top per contenuti e allestimenti.
MODENA - Civica, Mata e San Paolo: ecco le spine nel fianco
Il Comune di Modena affronta problemi significativi nel settore cultura, tra cui la mancanza di un direttore per il Polo dell'immagine, la morte del centro espositivo al Mata e la gestione del Cubec. Il vicesindaco e assessore alla cultura Gianpietro Cavazza è impegnato su vari fronti, ma non ha ancora fornito soluzioni adeguate. Il Comune ha pubblicato il bando per la scelta del direttore del Centro per l'immagine, che riunirà la Galleria Civica, il Museo della figurina e la Fondazione Fotografia. Il nuovo ente sarà un ufficio ibrido di 25 persone e sarà attivo a settembre.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo