ORTONA Lavorare in rete per ottimizzare la gestione al pubblico dei notevoli beni culturali della città. Si chiama chiama "Cu.Or." il nuovo sistema Cultura Ortona, la rete di servizi museali e bibliotecari promossa e voluta dall'amministrazione comunale che in questi mesi estivi è stata avviata in modo sperimentale, in attesa di essere lanciata definitivamente e in maniera completa dal prossimo autunno. La Biblioteca comunale, il Museo della battaglia (Muba) di Ortona, il Museo musicale d'Abruzzo dell'Istituto nazionale Tostiano e il Palazzo Farnese con la sua Pinacoteca Cascella, offriranno servizi unici e condivisi, organizzeranno e gestiranno insieme le visite e le attività, programmeranno le azioni conservative e le iniziative culturali per la scuola, quelle di studio e di ricerca. Durante i mesi estivi le strutture sono promosse attraverso un'unica forma comunicativa, costituita da un pieghevole nel quale sono raccolte tutte le offerte. Il dépliant include, oltre il logo di sistema, la presentazione delle quattro strutture in rete e dei beni contenuti: dai patrimoni librari nella biblioteca, alla documentazione storica sul Secondo conflitto mondiale nel Muba, all'offerta artistica a Palazzo Farnese e alla documentazione musicale e specifica su Tosti nel Museo musicale d'Abruzzo. Il progetto verrà ultimato in autunno, quando si attiverà un sito del sistema cultura, si coordineranno gli orari di apertura e si avvierà la tariffazione dei biglietti che prevede, oltre alla possibilità di acquistarne uno per ognuna delle strutture visitabili, anche quella di comprare un unico ticket per avere accesso al Muba, a Palazzo Farnese, al museo Istituto Tostiano e al Castello Aragonese. I costi del biglietto unico ammonteranno a 5 euro per le visite ordinarie (3 euro biglietto ridotto), 6 euro per le visite guidate (4,50 il ridotto), 12 euro per le visite guidate in lingua (10 ridotto). Il sistema cultura Ortona è «una scelta per ottimizzare le risorse economiche e professionali che lavorano in queste strutture a beneficio di tutte e del pubblico che avrà la possibilità di accedere a servizi unici e più agevoli», spiega il vicesindaco Luigi Menicucci. Ortona ha un patrimonio «vario per discipline e opere disponibili», aggiunge, «in grado di soddisfare gusti e interessi differenti migliorando».