urbanistica L'associazione «Cittadini di Andria» sollecita l'amministrazione comunale a realizzare interventi coordinati nel borgo antico L'ing. Nicolamarino: «Serve un'azione di rilancio per tutta la parte più vecchia della città» Serve un Piano Strategico per il centro storico: la richiesta viene da «Cittadini di Andria», l'associazione per la tutela dei cittadini e dei valori culturali ed ambientali. Il presidente, l'ingegnere Vincenzo Nicolamarino, ha spiegato perché: «Già da tempo la nostra associazione aveva prospettato alla passata amministrazione tale necessità. Un piano, cioè, che riguardasse contemporaneamente tutte le problematiche e non solo quelle edilizie. Un'occasione, poi, della passata campagna elettorale, avevamo segnalato a tutti i candidati sindaco la necessità dell'inserimento di un Piano Strategico per il centro storico nel programma elettorale». Nicolamarino ha aggiunto: «Con sensibilità, tale proposta è stata recepita nel programma dell'attuale sindaco Zaccaro. Pensiamo, ora, che non ci debbano essere difficoltà nell'integrare tale questione nelle linee programmatiche del suo governo». A proposito: la seduta di consiglio comunale con all'ordine del giorno la presentazione da parte del sindaco Zaccaro delle «Linee programmatiche ed indirizzi generali di governo» è stata convocata: si svolgerà domani, mercoledì 13, e dopodomani, giovedì 14 luglio, con inizio alle ore 18.30. Questa l'analisi di Nicolamarino: «Il varo di un piano di rilancio del centro storico, di qualunque tipo esso potrà essere, in concomitanza con i nuovi insediamenti prevedibili, ad esempio le nuove attività da prevedere nel palazzo Ducale, comporterà ovviamente un incremento della densità abitativa: quindi più traffico, più auto, più presenza di attività commerciali, con il conseguente accentuarsi delle problematiche che attualmente caratterizzano questa estesa e caratteristica zona della città. Riteniamo fondamentale, pertanto, in conseguenza della loro complessità, che tutte le problematiche vengano riguardate in un'ottica contestuale, al fine di ottimizzare le soluzioni, orientandole nel verso atteso da chi nel centro storico ci abita». Il presidente di «Cittadini di Andria» ha sottolineato che «emerge la necessità di affidare, insieme all'attuazione del documento programmatico preliminare, del quale viene comunque rimarcata la fondamentale utilità, una serie di incarichi che abbiano un'unica matrice e coordinamento, volti a considerare in contemporanea tutte le problematiche, accessorie ma non secondarie, sul piano dell'importanza: la necessità, cioè, di un Piano Strategico».
ANDRIA: Un piano stategico per il centro storico
L'associazione Cittadini di Andria ha sollecitato l'amministrazione comunale a realizzare interventi coordinati nel borgo antico di Andria. L'ingegnere Vincenzo Nicolamarino, presidente dell'associazione, ha spiegato che la richiesta è stata avanzata per tutta la parte più vecchia della città, non solo per questioni edilizie. Nicolamarino ha sottolineato che un piano strategico per il centro storico è necessario per affrontare le problematiche che caratterizzano la zona, come il traffico e le attività commerciali. L'associazione ha richiesto che il piano strategico sia affrontato in un'ottica contestuale, considerando tutte le problematiche, e che vengano affidati incarichi coordinati per la sua attuazione.
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