IL Centro Storico! Questo sconosciuto da parte dell'amministrazione comunale. Delusi come i discepoli di Emmaus, anche noi «abbiamo sperato», ma ormai giunti alla fine della legislatura comunale, non ci resta che rassegnarci e sperare in un futuro radioso e apocalittico, fulgido e deprimente. Spinto da fatti di assoluto degrado in questi mesi, ma anche in questi anni, ho mantenuto rapporti con l'assessore alla Legalità, Elena Fiorini che stimo come persona, ma che constato impotente insieme agli altri suoi colleghi e colleghe davanti a una realtà più grande di loro. Quattro mesi fa, a metà marzo 2016, appena dieci giorni dopo la conclusione di un lungo restauro, costato oltre 500 mila euro, della chiesa di San Torpete e del palazzo annesso, vincolati dalla Soprintendenza, alcuni vandali hanno deturpato la facciata dell'edificio. Piazza San Giorgio è presidiata da una telecamera circolare della Questura. Fatta immediata denuncia, sono trascorsi ben quattro mesi senza alcun risultato. Penso che la polizia non abbia nemmeno controllato le riprese (ammesso che la telecamera funzioni e non sia solo un ornamento inquinante!) perché bastava verificare poche ore antecedenti. Dopo un mese, l'assessore Fiorini conferma che: «la polizia sta facendo indagini». A quattro mesi, silenzio. Se le telecamere non servono o non funzionano o non sono revisionate, perché comprarle con denaro pubblico che potrebbe essere speso per altri interventi urgenti? Mistero della fede! Il Comune favorisce l'uso del Carsharing per eliminare più veicoli privati possibili. Uso questo sistema da oltre 12 anni e mi trovo bene, se non fosse che i posteggi riservati al rientro sono sempre occupati abusivamente. La certezza del posteggio è il motivo primario per la scelta del servizio. Se il Comune non lo garantisce, perché devo fare l'abbonamento? Carabinieri e Polizia rispondono che non è loro competenza; dopo una certa ora, i Vigili di Portoria non rispondono nemmeno; quando si trova un vigile sopravvissuto, dopo ore di ricerca, la risposta è di prassi: «Non abbiamo personale da inviare sul posto». Spesso i parcheggi riservati ai portatori di handicap sono occupati da chi non ne ha diritto, ma a volte persone in ottima salute e senza handicap guidano auto con permessi per invalidi. Mistero. Manca la certezza del Diritto e il rispetto della Legalità perché l'amministrazione brilla per la sua assenza esistenziale. Le strade del Centro Storico sono piene di deiezioni di cani, nonostante la norma stabilisca che i proprietari debbano raccoglierle. Una legge declamata, ma non osservata è un insulto al Diritto e alla Democrazia. Se per caso qualcuno fa osservare qualcosa a chi «delinque », si sente rispondere in modo strafottente: «Lei chi è? Chiami un vigile che venga a farmi una multa, forza, lo chiami!». Bisogna dargli ragione, perché i vigili a Genova sono una presenza spirituale. Invisibile. In San Lorenzo per almeno 16 ore al giorno, notte compresa, suona chiunque si crede un artista (bisognerebbe pagarli perché tacciano): tamburi a go-go e a ogni ora, fisarmoniche scordate, violini con sottofondo amplificato, chitarre, piatti e tam-tam di ogni risma, sempre con lo stesso zunzuraggio da fare impazzire anche un elefante in post-psicanalisi. La città è in mano a pochi strafottenti, a chi disprezza monumenti e bene comune, a chi, come la movida, arreca danni irreparabili ed è certo di farla franca perché chi si sgola a difendere la legalità è solo un cretino che si può sopraffare perché a Genova vale la legge del marchese Del Grillo-Alberto Sordi: «Io so' io e voi non siete un .» (lascio concludere il lettore). Il prossimo anno vi saranno le elezioni comunali e spero vivamente che l'attuale compagine non ceda alla tentazione di ripresentarsi perché sarebbe un disastro annunciato. Questo però è un altro argomento e ne parleremo la prossima volta perché merita una riflessione a parte.
GENOVA - Se il centro storico è la prima periferia della città
L'autore del testo lamenta lo stato del Centro Storico di Genova, considerato "sconosciuto" dall'amministrazione comunale. Egli menziona diversi esempi di degrado, come la deturpazione della facciata della chiesa di San Torpete e la mancanza di controllo della polizia. L'autore è particolarmente infastidito dal fatto che la telecamera circolare installata per monitorare la piazza non abbia prodotto alcun risultato. Inoltre, lamenta la mancanza di certezza nel sistema di posteggio per i veicoli, in particolare per i parcheggi riservati ai portatori di handicap.
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