Oggi e domani niente visite alle Scuderie e alla rassegna dei tesori russi I lavoratori della Reggia di Venaria incrociano di nuovo le braccia contro le condizioni previste dal cambio di gestione dell'appalto. Oggi e domani, quindi, non sarà possibile visitare tutte le mostre e i locali della residenza sabauda. Zar proibito «Le meraviglie dello zar», la mostra che ripercorre lo splendore russo dei Romanov, inaugurata a metà luglio, non sarà aperta al pubblico. Così come la Scuderia juvarriana, uno degli spazi architettonici più imponenti della Reggia e del barocco europeo. I visitatori potranno invece ammirare le fotografie de «Il mondo di Steve Mc Curry», lo sfarzo e l'eleganza del Piano Nobile e passeggiare nei giardini, seguendo il percorso delle «Sculture moderne alla Venaria Reale» scoprendo le opere di Giuseppe Penone. Nessuna variazione dell'orario. La Reggia, oggi e domani, è aperta dalle 10 alle 19. E dalle 19 alle 23,30 per gli appuntamenti della kermesse «Sere d'estate». Per prendere i ticket, però, bisogna rivolgersi alla biglietteria centrale di via Mensa, vicino a piazza della Repubblica. Chiusa, infatti, quella nel viale Carlo Emanuele II. L'agitazione Il 1 agosto per i lavoratori della Reggia scatta il nuovo contratto e le proteste non accennano a placarsi. I 101 dipendenti, insieme all'Usb (Unione Sindacato di Base) e alla Fp Cgil, oggi hanno organizzato un presidio, alle 10 e alle 18, in piazza della Repubblica. Attesi i consiglieri regionali Marco Grimaldi (Sel) e Francesca Frediani (M5S). Un altro è previsto per domani alle 18 sempre in piazza della Repubblica. Con l'arrivo di Coopcultura, vincitrice della gara d'appalto, ci sarà un taglio fino al 20 delle ore di lavoro e una riduzione della paga. «Condizioni inaccettabili», tuona Enzo Miccoli dell'Usb. Che chiede o un nuovo bando o una proroga per riuscire a trovare un accordo. E se dal Consorzio La Venaria Reale non vogliono commentare, uno spiraglio sembra arrivare dalla commissione Cultura della Regione. «La prossima settimana spiega il presidente Daniele Valle incontreremo il direttore della Reggia Mario Turetta e gli esponenti del Cda. E cercheremo di trovare una soluzione che non penalizzi i lavoratori».