È stata firmata ieri la lettera d'intenti tra la Regione, la fondazione del Vittoriale e la multiutility A2A. L'accordo permetterà di illuminare gli esterni della casa-museo di Gabriele D'Annunzio e tutto il parco. L'impegno finanziario è di 700 mila euro: una novità che potrebbe allungare gli orari di visita del Vittoriale. Inoltre, il presidente Guerri ha annunciato che i musei di Montichiari entreranno nella rete di Garda Musei. La luce sfolgorante non s'addice al Vate. L'incidente aereo del 1916 che aveva orbato Gabriele d'Annunzio dell'uso di un occhio, e gli aveva offeso l'altro, lo costringeva a prediligere le penombre, le luci soffuse. A volte il buio. Il Vittoriale, la casa museo di Gardone Riviera vista ogni anno da 220mila visitatori, è lo specchio di questa necessità divenuta vezzo: tendaggi, abatjour velate, luci indirette. Visitare il Vittoriale equivale a tuffarsi, ancora oggi, nelle tonalità luministiche volute dal Principe di Montenevoso. Altra cosa sono gli esterni del Vittoriale: i percorsi pedonali, i monumenti, i giardini che di notte precipitano in un buio pesto e indistinto. Una situazione che non durerà a lungo. Ieri, impugnando la stilografica «Aurora» del centenario dannunziano, il presidente del Vittoriale Giordano Bruno Guerri, l'assessore regionale al Turismo Mauro Parolini e il presidente di A2A Giovanni Valotti hanno apposto le loro firme a una lettera di intenti che li impegna a realizzare l'illuminazione esterna (il progetto si intitola «Vittoriale come non l'avete mai visto»): la Regione stanzierà 200mila euro, il Vittoriale 283mila, A2A (sponsor tecnico, progettista e sovrintendente ai lavori) 200mila. Lavori in tre lotti: il primo (tutti si sono impegnati a completarlo per il 13 dicembre, giorno di santa Lucia) riguarda il percorso dall'ingresso alla Prioria; il secondo investe i monumenti (mausoleo, nave Puglia, alloggio del Mas), il terzo i giardini e le vallette. Ognuno dei tre protagonisti persegue propri obiettivi. Guerri ne confessa uno estetico («l'illuminazione a led sarà essa stessa uno spettacolo») e uno imprenditoriale: «Oggi non riusciamo a soddisfare tutte le richieste. Chiudendo i battenti alle 19.30, non riusciamo a superare gli 800 visitatori al giorno. Con l'illuminazione notturna potremo invece allungare l'orario, avere più visitatori». Valotti vede in questa partnership l'emblema del «nuovo corso» di A2A: «Meno finanza e più territorio. Siamo un'azienda da 5 miliardi di fatturato, abbiamo dovuto dimezzare le sponsorizzazioni, ma crediamo molto in questo progetto: la vicinanza al territorio per noi è strategica, il sito ha valenza più che nazionale, un presidente autorevole come Guerri ci dà fiducia». L'assessore Parolini aggiunge: «Di fronte a un interlocutore credibile e un progetto serio la Regione c'è. Il Garda merita che si pensi in grande e si lavori insieme». Ieri lo stesso Parolini ha siglato l'accordo con l'Anas per la nuova galleria di Gargnano (opera da 70 milioni). Per ora si parte con il progetto esecutivo che costerà 2 milioni. L'intervento sul Vittoriale sarà impegnativo: solo il primo lotto richiederà la collocazione «invisibile» di 160 apparecchi. Le soluzioni illustrate da Stefano Donnarumma (responsabile delle reti di A2A) sono accurate e rispettose del contesto: il colore della luce sarà sempre di 3000 gradi kelvin, con effetto freddo e soffuso, tranne che sotto le arcate giallognole della Prioria dove si scenderà a 2.700 in ossequio alle atmosfere dettate dall'architetto Maroni. L'Orbo veggente ringrazia.