«O ci sono ragioni chiare, spiegabili, soluzioni rapide e fattibili sull'inversione in merito alla Tav a Firenze oppure saremo ricordati come dei dilettanti allo sbaraglio. La riunione a Roma di giovedì perché è stata fatta? Visto che nessuno a quel tavolo ha presentato un progetto alternativo, i relativi risparmi e neanche i tempi di realizzazione, perché è stata fatta?». Gabriele Toccafondi, fiorentino, coordinatore regionale di Ncd e sottosegretario del governo Renzi alla pubblica istruzione, boccia le nuove strategie sulla alta velocità. «Il centrodestra ha sempre chiesto un altro progetto, ha sempre detto no alla Foster, paradossalmente abbiamo sempre chiesto quello che oggi qualcuno propone. Ma sono passati decenni aggiunge Toccafondi sono stati spesi tanti soldi, ed è stato perso tanto tempo. Ad oggi non si è capito quando, dove e come si farà la fermata dell'Alta velocità a Firenze, quanto costerà e quando sarà pronta. Dopo 25 anni di progetti, valutazioni, delibere, i lavori fatti fino ad ora e i tanti soldi spesi sembrano non contare, non conta neanche la tranvia pensata per questo progetto». Il leader centrista anche nei giorni scorsi aveva attaccato le dichiarazioni del sindaco di Firenze, Dario Nardella, sulla necessità di cambiare tutto, e sottolinea: «Ancora non abbiamo capito chi chiede cambiamenti e perché. Chi ha pagato i lavori fatti fino ad ora perché lo ha fatto. Dove prenderemo i treni ad Alta velocità a Firenze in futuro, ma soprattutto quando. La politica questo deve fare. Dare risposte a domande che fino a poco fa qualche risposta la avevano; adesso neppure quelle».