Venezia. A rimettere le cose a posto ci ha pensato ieri il Ministro dei Beni culturali Dario Franceschini che di prima mattina ha dichiarato: «Il Comitato per sua natura è aperto». Dunque ci sarà spazio anche per gli esponenti del sindacato nel «Comitato per le celebrazioni del centenario della nascita del polo industriale veneziano di Porto Marghera». «Ho già sentito questa mattina il sindaco di Venezia ha aggiunto Franceschini e abbiamo deciso di comune accordo di integrare il comitato con i rappresentanti dei sindacati, della Regione, con i parlamentari veneziani e con altre personalità scelte insieme al sindaco stesso». La polemica era esplosa l'altro ieri all'annuncio delle personalità chiamate a fare parte del Comitato: docenti, istituzioni, esponenti del governo, giornalisti. Nessun sindacalista. Immediate le proteste, seppur diplomatiche («Una svista sicuramente»). «Vogliamo sperare che l'annuncio dei nomi del comitato scientifico sia solo una prima bozza hanno ridetto ieri mattina Cgil, Cisl e Uil la nostra assenza nega di fatto tutta la storia e le vicende politico sindacali che hanno riguardato quella zona. La storia del movimento sindacale, legata a doppio filo con quella di Porto Marghera è innegabile». E, in calce, facevano proprio appello al Ministro che non ha tardato a rispondere.