Da Carandini e Volpe critiche al concorsone ROMA. «Sono deluso, avrei preferito modalità diverse, ma condivido lo spirito del concorso», dice Giuliano Volpe, presidende del Consiglio superiore dei Beni culturali, a proposito dei quiz della preselezione per assegnare 500 posti di funzionario del Mibact. Critiche esprime anche il presidente del Fai, Andrea Carandini: «Bisognerebbe fare concorsi limitati tutti gli anni, e non concorsi di massa per 1000 o 500 posti ogni decennio o ventennio».