VENEZIA. Arriva dalla Spagna un riconoscimento per l'architetto Giuseppe Cristinelli, docente di restauro all'Iuav. Gliel'ha conferito il Centro Segoviano di Madrid, nel nome di Fray Antonio de Villacastìn, un frate-capomastro o magari architetto ante litteram che in pieno Cinquecento ebbe la direzione dei lavori di quell'immane opera che è il convento di San Lorenzo all'Escorial, a Madrid. E proprio lì, sulla soglia della sua cella, è sepolto Fray Antonio, morto nel 1603. Il premio è per il restauro in architettura, materia che è il filo conduttore di tutta l'attività di insegnamento e professionale di Cristinelli. E' stato consegnato in pompa magna con tanto di lectio magistralis sabato 9 luglio proprio a Villacastìn. Conferito all'architetto per «il complesso della sua opera», soprattutto architettonica, in realtà il premio gli sta quasi stretto. Perché Cristinelli, allievo di Egle Renata Trincanato, è con lei il «fondatore» di una disciplina che va altre il restauro monumentale o architettonico, ovvero il restauro urbano. Si tratta di conservare le città, il loro tessuto connettivo storico, insomma l'agglomerato che non è semplice somma di edifici ma insieme di costruzioni, consuetudini e vita. L'intervento del '74 nel centro storico di Ancona è stata una delle prime applicazioni di questi concetti, il libro «Cannaregio, un sestiere di Venezia», del 1987, con il rilievo di tutte le unità immobiliari, un altro passo avanti. Ma, ha detto Cristinelli a Villacastìn, il restauro dei centri storici diventa oggi fondamentale come modello per intervenire sulle periferie, che è il tema del momento. Se nel cuore vecchio delle città storiche si deve restaurare la materia deve mantenere la propria forma nelle periferie si può ristrutturare, cioè dare alla materia una messa in forma più attuale. Il premio a Cristinelli va anche per questa evoluzione che prende le mosse dal solido concetto del restauro storico, sperimentato in vari palazzi veneziani e in un paio di castelli in trentino: un concetto che oggi deve far da guida agli interventi sul costruito più recente.
Cristinelli a Villacastìn: Il restauro dei centri storici modello per le periferie
L'architetto Giuseppe Cristinelli, docente di restauro all'Iuav, ha ricevuto un riconoscimento dal Centro Segoviano di Madrid per il suo lavoro nel restauro in architettura. Il premio è stato consegnato in una lectio magistralis a Villacastìn, un frate-capomastro che ha lavorato al convento di San Lorenzo all'Escorial. Cristinelli è stato elogiato per il suo lavoro nel restauro urbano, che consiste nel conservare le città e il loro tessuto storico. Ha ricevuto il premio per la sua evoluzione del concetto del restauro storico, applicato in vari palazzi veneziani e castelli in trentino.
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