VENEZIA. Una risoluzione per il rilancio del distretto del vetro di Murano è stata approvata ieri all'unanimità dalla commissione Attività produttive della Camera. L'annuncio è del vicepresidente Pd a Montecitorio e primo firmatario Andrea Martella. La risoluzione impegna il Governo a promuovere una serie di azioni in linea con le richieste che da anni fanno le categorie in isola. Si parla di iniziative per riconoscere Murano come area di crisi non complessa, di sgravi fiscali e agevolazioni per le piccole imprese (anche finalizzati all'abbattimento degli inquinanti), di una zona franca urbana come chiedono le imprese che da anni lottano contro crisi e cali dei fatturati. La concorrenza dei prodotti «taroccati» è una delle cause della contrazione del mercato: per questo si chiedono misure di contrasto alla contraffazione e tutela del marchio. C'è infine la proposta di istituire un tavolo tecnico permanente con istituzioni e associazioni sul tema della tracciabilità dei prodotti e uno interministeriale, oltre alla canditura del vetro a bene dell'Unesco. «Con il voto di oggi si è compiuto un passo significativo per assicurare un futuro al distretto del vetro artistico in Murano», commenta Martella.