SESTO (Firenze). Il museo della Richard Ginori, che attualmente versa in una situazione di grave degrado, potrebbe essere acquisito dallo Stato attraverso la legge Guttuso. Questa la novità emersa ieri durante la prima riunione del tavolo tecnico convocato dal vice presidente della Toscana, Monica Barni, e a cui hanno preso parte anche i funzionari del Ministero della Cultura (che hanno avanzato la proposta di acquisizione), la soprintendenza, il sindaco di Sesto, Lorenzo Falchi, l'Ente CR Firenze e l'associazione Amici di Doccia. «Abbiamo ribadito l'assoluta disponibilità a collaborare con la curatela fallimentare e con la futura proprietà affinché il museo torni a disposizione dei sestesi», dice Falchi.
Sesto Fiorentino Ginori, il ministero studia l'acquisto del museo
SESTO (Firenze). Il museo della Richard Ginori, che attualmente versa in una situazione di grave degrado, potrebbe essere acquisito dallo Stato attraverso la legge Guttuso. Questa la novità emersa ieri durante la prima riunione del tavolo tecnico convocato dal vice presidente della Toscana, Monica Barni, e a cui hanno preso parte anche i funzionari del Ministero della Cultura (che hanno avanzato la proposta di acquisizione), la soprintendenza, il sindaco di Sesto, Lorenzo Falchi, l'Ente CR Firenze e l'associazione Amici di Doccia. Abbiamo ribadito l'assoluta disponibilità a collaborare con la curatela fallimentare e con la futura proprietà affinché il museo torni a disposizione dei sestesi, dice Falchi.
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