PESCARA Il ricorso che il Comune aveva presentato per contestare le indicazioni della Soprintendenza alle belle arti e paesaggio d'Abruzzo sul progetto del nuovo stadio non è stato accolto dalla direzione romana dello stesso organo ministeriale. A darne notizia è stato l'assessore allo sport Giuliano Diodati. Ma l'amministrazione comunale non si dà per vinta e, dopo il recente cambio della guardia alla Soprintendenza abruzzese, è pronta ad avviare una nuova trattativa con l'organo locale del ministero. «Mentre stanno per partire i lavori di messa in sicurezza e riqualificazione delle curve nord e sud dello stadio Adriatico Cornacchia», ha detto l'assessore, «continua il percorso che avrà come traguardo la realizzazione del nuovo stadio. In settimana, con il sindaco, ci confronteremo con il nuovo soprintendente Francesco Di Gennaro che abbiamo già avuto modo di conoscere. Poi vedremo la Lega di serie B». «Siamo convinti», ha aggiunto, «che l'invito ricevuto dalla direzione romana dei Beni culturali a rendere il progetto compatibile con le criticità che ci sono state segnalate riguardo alla presenza del vincolo cui è sottoposta la struttura, sia un buon viatico per il lavoro che ci aspetta e che porterà a Pescara una struttura moderna e all'avanguardia, aperta anche alla città e pronta ad accompagnare la squadra nei campionati che verranno». Il progetto presentato inizialmente prevede uno stadio moderno adeguato agli standard Uefa Euro 4, senza pista di atletica, ma con negozi, bar e un ristorante all'interno. L'impianto potrà accogliere anche concerti. Sono previsti inoltre dei parcheggi per mille auto. L'investimento privato si aggirerà sui 40 milioni di euro.
PESCARA - Progetto del nuovo stadio stoppato anche da Roma
Il Comune di Pescara non si è arreso dopo la negazione del ricorso per contestare le indicazioni della Soprintendenza alle belle arti e paesaggio d'Abruzzo sul progetto del nuovo stadio. L'assessore allo sport Giuliano Diodati ha annunciato che l'amministrazione comunale è pronta ad avviare una nuova trattativa con l'organo locale del ministero. Il progetto prevede uno stadio moderno con negozi, bar e ristorante, e potrà ospitare concerti e eventi. L'investimento privato si aggira sui 40 milioni di euro. La direzione romana dei Beni culturali ha accolto l'invito del Comune a rendere il progetto compatibile con le criticità segnalate.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo