CHIETI Ritorna lo "Stellario" per una notte. Dopo tante polemiche su che fine avrebbe dovuto fare lo "Stellario", quella che fu una fra le operazioni più felici della città, un gruppo di giovani imprenditori teatini finalmente scioglie il nodo. Hanno svolto un lavoro intenso, hanno coinvolto ingegneri e specialisti per porre le condizioni di agibilità e di fattibilità del progetto nel sito archeologico, da così tanto tempo discusse. Ancora una volta l'iniziativa dei privati cerca di far rinascere Chieti, attraverso un progetto a lunga scadenza che nel prossimo mese potrà prendere vita e che si configurerà come un'anteprima di un'idea più ampia senza precedenti, almeno negli ultimi anni. Diverse le manifestazioni nel parco archeologico della Civitella per il mese di agosto, come anche nella città. Il 6 e il 7 del prossimo mese ci sarà il "Theate Magic Summer", che si è imposto come ulteriore evento di punta dell'estate. Ed ora il progetto di rinascita della musica sotto le stelle: la notizia è stata lanciata sul web dalla pagina "Mo li Vid", ma come è giusto che sia il processo di organizzazione della serata è ancora in corso: «Prevediamo ulteriori tavoli e confronti con soprintendenza archeologica e Comune. Stiamo continuando a raccogliere le risorse necessarie, le autorizzazioni, e tutto ciò che occorre affinché la serata vada al meglio» dicono alcuni dei giovani imprenditori coinvolti. Finalmente, dunque, una buona notizia: dopo il "Caso Mozart, per fortuna risolto, almeno per ora, un'occasione per ritornare con il rigore necessario alla programmazione della vita ludica e culturale teatina. In tale conteso, è immediata la risposta dell'assessore al commercio Carla Di Biase sulle polemiche scatenate dal consigliere de "L'Altra Chieti" Enrico Raimondi, che le ha chiesto di dimettersi. La motivazione? La gestione della Mozartiana e di tutti gli altri eventi culturali teatini: «Mentre c'è chi si affanna dietro strumentali polemiche, l'assessore al commercio prosegue il suo lavoro per il conseguimento di importanti risultati per la città. Premesso che ho già incontrato associazioni di categoria e forze produttive per le attività connesse alla realizzazione della Settimana Mozartiana (ho voluto convocare un'ulteriore riunione con i commercianti), in collaborazione con gli uffici stiamo pianificando le condizioni per la riapertura dello Stellario alla Civitella, obiettivo che mi ero posta fin dall'inizio del mio mandato» dice la Di Biase. Un buon esempio di collaborazione fra pubblico e privato? Basta che funzioni.