«È un fatto grave, abbiamo irrimediabilmente perso un monumento al lavoro, è un pezzo della nostra storia che se ne va». Il prefetto Vittorio Zappalorto non nasconde il suo rammarico per la demolizione che ha cercato invano di fermare all'ultimo momento: «Ho provato a parlare con i proprietari, con il sindaco e con la Soprintendenza per vedere se si poteva scongiurare questo disastro ma le cariche esplosive erano già state piazzate, toglierle sarebbe costato 100-120 mila euro che avrei dovuto mettere di tasca mia: mi hanno messo di fronte al fatto compiuto. Nella terra che ha ricostruito pietra su pietra il Duomo di Venzone non si può accettare una cosa del genere». (c.r.)
CIVIDALE - Zappalorto: Perso un monumento al lavoro
È un fatto grave, abbiamo irrimediabilmente perso un monumento al lavoro, è un pezzo della nostra storia che se ne va. Il prefetto Vittorio Zappalorto non nasconde il suo rammarico per la demolizione che ha cercato invano di fermare all'ultimo momento: Ho provato a parlare con i proprietari, con il sindaco e con la Soprintendenza per vedere se si poteva scongiurare questo disastro ma le cariche esplosive erano già state piazzate, toglierle sarebbe costato 100-120 mila euro che avrei dovuto mettere di tasca mia: mi hanno messo di fronte al fatto compiuto. Nella terra che ha ricostruito pietra su pietra il Duomo di Venzone non si può accettare una cosa del genere. (c.r.
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