Da quel tragico due novembre del 1975 sono passati ormai quasi trent'anni: barbaramente ucciso in circostanze ancora non chiare, moriva all'Idroscalo di Ostia Pier Paolo Pasolini. «E per sapere finalmente tutta la verità sulla sua morte, il Comune si è costituito parte offesa per chiedere la riapertura delle indagini troppo rapidamente archiviate all'epoca del processo»: ribadendo un impegno già preso tempo fa, così il sindaco Walter Veltroni ha introdotto ieri l'incontro in Campidoglio per presentare la fitta serie di iniziative con cui la città ricorderà il grande scrittore e regista nel trentennale della morte. Un palinsesto vasto ed eterogeneo, in cui sono coinvolte molte tra le principali istituzioni culturali della città; teatro, cinema, letteratura, poesia, pittura, in omaggio a quell'eclettismo che fu uno dei tratti distintivi della personalità artistica di P.P.P. «Pasolini 30 anni dopo» è il titolo scelto per l'insieme delle manifestazioni, introdotte ieri da molti amici e sodali dello scrittore «corsaro» (Dacia Maraini, Enzo Siciliano, il senatore Ds Guido Calvi). Al di là del calendario ufficiale, in parte ancora da definire, si affaccia inoltre l'ipotesi di aggiornare l'omaggio all'autore di «Ragazzi di vita» anche da un punto di vista toponomastico: «Via Pasolini è a Ottavia - ha ricordato l'assessore alla Cultura Gianni Borgna - in una borgata che con Pasolini non c'entra nulla. La decisione fu presa molti anni fa e non fu certo delle più felici. Quell'intestazione resterà, anche per non creare disagi a chi ci abita. Ma abbiamo già individuato un parco da intitolare a Pasolini nella zona del Tiburtino, una parte della città che contrariamente a Ottavia ha molto a che vedere con la sua biografia». «Pasolini e Roma» è il titolo della mostra principale, che si svolgerà da ottobre a gennaio al Museo in Trastevere e che indagherà il fitto rapporto tra lo scrittore e la capitale, dove Pasolini visse dal gennaio 1950. Esposti, oltre a molti dattiloscritti originali, alcuni dipinti di amici - da Vespignani a Levi -, disegni dello stesso Pier Paolo (che fu anche pittore), documentari di viaggio, una sezione video con materiali delle Teche Rai, e tanto materiale fotografico: immagini dell'autore in compagnia dei suoi amici (Moravia, Ungaretti, Laura Betti, Bertolucci) e altre della Roma «pasoliniana» vista con l'occhio di celebri maestri dello scatto, da Cartier-Bresson a Franco Pinna. Villa Poniatowski, che dall'autunno ospiterà temporaneamente la «Casa delle Letterature», sarà invece il luogo del triplice omaggio a Pasolini-Calvino-Morante: tre grandi firme della letteratura a cui saranno affiancati altrettanti lavori di celebri artisti contemporanei. Anche la rete delle Biblioteche di Roma celebrerà il trentennale della morte con incontri, proiezioni e spettacoli. Particolarmente coinvolta la biblioteca «Morante» di Ostia e in generale il litorale romano, luogo dell'assassinio di Pasolini. Numerose anche le iniziative legate al cinema: «Passeggiate romane» dedicherà una serata, nei primi giorni di settembre, alla proiezione di uno dei film di Pasolini dalle parti di Ponte Mammolo, prima residenza romana dell'autore. Il Centro sperimentale di cinematografia ha invece in calendario a novembre una rassegna completa di tutti le opere girate dal regista (restaurate in gran parte per l'occasione). Mentre la Casa del Cinema, oltre a una mostra fotografica, organizzerà un Pasolini-day, il 28 novembre, dedicato alle «Parole» dell'autore. Ancora immagini protagoniste il 2 novembre, anniversario della morte, per l'omaggio organizzato dall'Auditorium: oltre alla mostra fotografica di scatti inediti di Fabian Cevallos sul set di «Salò», il Parco della Musica organizzerà infatti una proiezione con materiali di archivio in cui l'autore stesso enuncia alcuni concetti-chiave del Pasolini-pensiero («Palazzo», «omologazione», «lucciole»...). Varie infine le iniziative in cantiere al Teatro Argentina: la prima, a fine ottobre, dedicata all'impegno civile dell'intellettuale con una ricostruzione del delitto da parte di Carlo Lucarelli; la seconda, tra fine ottobre e inizi novembre, incentrata invece sul poeta, con i testi letti da Albertazzi, Piera Degli Esposti, Luca Zingaretti e altri attori. Nel corso della stessa sera sarà inoltre assegnato il Premio di poesia intitolato a Pasolini, la cui giuria è presieduta da Dacia Maraini, che ieri ha ricordato «il grande e magnifico amico». Altre iniziative saranno infine allestite all'Ambra Jovinelli, a Villa Medici e all'Istituto nazionale per la Grafica.
Film, teatro, mostre e letteratura per ricordare Pasolini trent'anni dopo
Il Comune di Roma ha deciso di ricordare il trentennale della morte di Pier Paolo Pasolini con una serie di iniziative culturali. Il sindaco Walter Veltroni ha presentato il palinsesto, che include manifestazioni in teatro, cinema, letteratura, poesia, pittura e altre istituzioni culturali della città. Tra le iniziative, vi sono la mostra "Pasolini e Roma" al Museo in Trastevere, la creazione di un parco da intitolare a Pasolini nella zona del Tiburtino e la riapertura delle indagini sulla morte dell'autore. Il Comune ha anche deciso di aggiornare l'omaggio all'autore con un toponomastico e ha lanciato una serie di iniziative legate al cinema, alla letteratura e alla poesia.
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