Luci e ombre, giochi di colore e videoproiezioni sveleranno, anche per questo week end, un volto inedito della Rocca di Vignola, l'antico castello estense adagiato al confine con il fiume Panaro. Da oggi a domenica torna infatti "Tracce di luce", l'evento che grazie alle nuove tecnologie ricostruisce l'immagine originaria del possente maniero, ridando colore alle decorazioni realizzate sei secoli fa sulle pareti esterne, ora sbiadite dal tempo. Si tratta di simboli, decori, stemmi araldici e figure che rappresentavano il potere e la ricchezza della casata, eseguiti in perfetto stile rinascimentale. Ogni sera la proiezione si accompagna ad un evento, e oggi alle 21.15 va in scena lo spettacolo "Sostanza d'ombra", con la coreografia di Marianna Andrigo, che farà delle mura uno spazio scenico: tre performer proietteranno il loro movimento sulle pareti in una sorta di danza sospesa che magicamente sfida le leggi della gravità. Domani invece, sempre alle 21.15, ci si occuperà della tutela dell'arte della bellezza grazie all'incontro "Prove di futuro. Il destino delle città e del patrimonio culturale", con Salvatore Settis, Valerio Massimo Manfredi e Marco Carminati. Infine domenica, alla stessa ora, è la volta de "Il cuore di Chisciotte" di Gek Tessaro, viaggio fantastico attraverso il mondo di Cervantes che ha preso la forma di libro e di spettacolo. Per l'occasione si visita la Rocca, aperta oggi e domani dalle 9 alle 12 e dalle 15.30 alle 19; domenica dalle 10.30 alle 13 e dalle 15.30 alle 19.