Recuperati i bastioni tra le porte Vittoria e Vigentina. Interventi in piazza Medaglie d'Oro Accordo sulle Mura spagnole II Comune: ora via al restauro Sponsor pronti a coprire la spesa, Costo dell'operazione: 2,5 milioni Dopo un bando deserto per mancanza di interesse da e sul punto di crollare. Il bando è stato rivisto: sono parte degli sponsor, il Comune ci riprova. Nei prossimi state tolte le camminate (no della sovrintendenza) ed è giorni approverà il progetto definitivo per il restauro e il stato inserito il restauro di Porta Romana. I lavori sono consolidamento delle Mura spagnole, da anni degradate previsti per fine anno. Al via il restauro delle Mura spagnole. Con un'aggiunta e due sottrazioni. L'intervento riguarderà anche Porta Romana, mentre dal progetto sono stati cancellati i camminamenti e la risistemazione del verde. Le passeggiate non le ha volute la sovrintendenza. Del verde si occuperà direttamente il Comune. Sembra la volta buona. L'operazione di restauro di uno dei monumenti più importanti della città non ha mai avuto vita facile nonostante gli appelli accorati della sovrintendenza che ne lamentava il «disfacimento». L'ultimo bando di gara è andato deserto. Troppo alta la cifra da investire per i privati, troppo basso il ritorno pubblicitario. L'operazione di Palazzo Marino prevedeva (e prevede) costi-zero per il Comune. I soldi li avrebbero dovuti mettere gli sponsor in cambio della possibilità di rifarsi con l'installazione di cartelli pubblicitari. La stessa strada seguita dal Comune per ristrutturare le porte cittadine e i monumenti. In quell'occasione aveva funzionato, in questa no, perché i 4,8 milioni di euro di lavori sommati al poco tempo di esposizione delle pubblicità, non avrebbero permesso, a detta delle società interessate alla gara, di rientrare della spesa. Parte l'operazione snellimento: l'intervento si limiterà al restauro conservativo e al consolidamento della mura nel tratto che va da Porta Vittoria a Porta Romana fino a Porta Vigentina, in particolare tra viale Caldara, piazza Medaglie d'oro, viale Filippetti e viale Beatrice d'Este. Niente passeggiate sui bastioni. Il cosiddetto «giardino delle mura» che tra fine '700 e fine '800 rappresentò una delle più suggestive passeggiate cittadine non si farà. Almeno non adesso. La sovrintendenza non ha dato il permesso. Motivi estetici. Via anche il verde. Per dare più visibilità agli sponsor è stato deciso di inserire anche il restauro di Porta Romana: alla fine l'operazione snellimento ha quasi dimezzato i costi: 2,5 milioni di euro. Adesso, con l'inserimento della porta, il progetto diventa appetibile anche per gli sponsor. «Approveremo il progetto definitivo in giunta entro quindici giorni assicura il vicesindaco Riccardo De Corato . A settembre facciamo la gara ed entro la fine dell'anno partiamo con i lavori. Ci vorranno tre anni. Ma alla fine risistemeremo uno dei grandi monumenti di Milano e a costo zero per l'amministrazione». Non manca qualche polemica con la sovrintendenza: «Peccato che non ci abbiano dato il permesso perle camminate continua il vicesindaco sarebbe stato bello permettere alla gente passeggiare sulle mura. In questo modo si impedisce la fruibilità dei bastioni». Soddisfatto anche il presidente della Commissione pubblicità Gianfranco Lucini che non aveva risparmiato dure critiche all'amministrazione per il bando andato deserto: «È un passo avanti importante, un'apertura ai privati, non più demonizzati ma valorizzati come risorsa per la città». L'intervento, in piccolo, sarà simile a quello eseguito per la Scala. Si procederà con un campionamento dei materiali: indagini sui mattoni, test sulla malta usata per tenere insieme le mura, eliminazione di tutte le «intromissioni» estranee a partire dalle radici che si sono infilate come cunei tra i mattoni delle mura. Bisognerà fare anche un lavoro di «taglia e cuci» per sostituire le parti irrecuperabili. Si provvederà anche a maxi-iniezioni di biacca di cemento e resina per riempire le fratture. È prevista anche una recinzione in viale Filippetti per impedire l'accesso alle mura. Per le passeggiate, niente da fare.