È stata presentata nei giorni scorsi la proposta di legge regionale per la costituzione della Fondazione per la valorizzazione di Aquileia. L'iniziativa coinvolge direttamente la Regione, che parteciperà sia nell'organizzazione e nella direzione della futura Fondazione, sia per quanto riguarda la parte finanziaria. La proposta, sollecitata dall'amministrazione comunale, è stata sottoscritta dai consiglieri regionali Mirio Bolzan, Mauro Travanut, Giancarlo Tonutti, Umberto Fortuna Drossi e Kristian Franzil. Vediamo in particolare come sarà strutturato questo nuovo organismo e quali saranno i suoi compiti. La Fondazione, è questo il nome scelto per l'organo di gestione, si occuperà della promozione del patrimonio culturale ed economico della cittadina. Sviluppo integrato e valorizzazione saranno per l'ente i due biliari sui quali muoversi. A spostare la «macchina» ci penseranno enti pubblici, ministero per i Beni culturali, Regione, Provincia, Comune, assieme a enti privati. «La Regione - si legge nel testo - riconosce nella città di Aquileia un patrimonio culturale fondamentale per l'identità del Friuli Venezia Giulia e una risorsa determinante per lo sviluppo economico» dell'intero territorio. Lo strumento per amministrare tale ricchezza culturale ed economica sarà il «parco archeologico vivo, ossia adeguatamente integrato nel tessuto sociale ed urbanistico aquileiese». Il nuovo ente dovrà dotarsi di uno statuto, nel quale saranno previsti dei «piani generali a carattere pluriennale delle attività di ricerca e scavo». L'ente si occuperà anche di un problema fondamentale per l'assetto urbanistico della cittadina: lo sviluppo coordinato delle aree di scavo e di quelle residenziali e produttive. La Fondazione avrà a disposizione finanziamenti annui per lo svolgimento delle attività istituzionali, oltre al «conferimento di diritti d'uso su beni immobili di proprietà e apporti di personale e risorse tecniche», in base a convenzioni che saranno stipulate man mano, in base alle esigenze. In particolare, nel triennio 2005-2007, l'ente riceverà complessivamente 2 milioni 690 mila euro, prelevati dal bilancio regionale di previsione. La proposta ora dovrà seguire il consueto iter per essere approvata a livello regionale e diventare operativa.
Scavi di Aquileia. Proposta di legge per una Fondazione
La Regione ha presentato una proposta di legge regionale per la costituzione della Fondazione per la valorizzazione di Aquileia. L'iniziativa coinvolge la Regione, che parteciperà nell'organizzazione e nella direzione della Fondazione, e nella parte finanziaria. La Fondazione si occuperà della promozione del patrimonio culturale ed economico della città. Sarà strutturata come un ente che svilupperà un piano integrato e valorizzatore. La Regione riconosce Aquileia come un patrimonio culturale fondamentale per l'identità del Friuli Venezia Giulia e una risorsa determinante per lo sviluppo economico dell'intero territorio.
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