La passerella gialla che permetteva di camminare sulle acque del Sebino ha fatto decollare le prenotazioni negli alberghi, in quelli del lago, anche in città. Tra il 18 giugno e il 3 luglio gli operatori del settore hanno registrato un più 25 per cento. L'essere a 50 metri dalla passerella di Christo è stato un valore aggiunto che di fatto si è tradotto in un tutto esaurito (33 camere) per l'intero arco dell'evento Floating Piers. «Il progetto è stato presentato dall'artista bulgaro a fine aprile dello scorso anno e la sera stessa sono arrivate le prime prenotazioni dalla Germania, dagli Stati Uniti e dal Belgio. Fino all'ultimo giorno ha ricordato Gianluca Pagliarini del Rivalago di Sulzano abbiamo dovuto rifiutare le richieste e cercare di convincere i nostri clienti tradizionali più propensi alla quiete e alla tranquillità a cambiare data se proprio non volevano vivere l'evento». Sul versante prezzi, «sono saliti ma di poco a causa dell'eccesso di richieste ma di certo non ci sono state speculazioni particolari». Uno straordinario flusso di turisti e un aumento delle presenze nelle strutture ricettive che i primi dati raccolti indicano in un 2025 rispetto alla media di camere occupate che nel periodo estivo si attesta attorno all'80 per cento. E per la prima volta sono state affittate anche alcune ville sul lago che mai prima avevano aperto i cancelli ad estranei con prezzi che, in alcuni casi, sono anche arrivati ad alcune migliaia di euro al giorno. «Il lago d'Iseo è spesso considerato la cenerentola dei laghi italiani ma da giugno a settembre è quasi sempre al completo. Certo sarebbe stato molto più funzionale che l'evento si fosse svolto nelle stagioni "spalla" (maggioottobre) ma anche così è andata molto bene». Ma c'è di più. «Sono arrivati clienti dall'America o dall'Australia che senza la passerella non sarebbero arrivati sul lago ha precisato Antonella Pastore dell'associazione Iseolake hotel Adesso hanno conosciuto il Sebino e siamo sicuri torneranno». All'evento gli albergatori del lago si erano preparati per tempo raddoppiando i servizi messi a disposizione di una clientela «big spender» come la sicurezza, il facchinaggio, i taxi bus o con nuove assunzioni di personale: «Non ci siamo fatti sorprendere e abbiamo vinto una grande sfida. Adesso siamo già al lavoro per capire come creare un'onda lunga all'evento». Un'onda che di certo si è fatta sentire arrivando anche in città. «Nei giorni di Floating Piers ha commentato Alessandro Fantini, presidente di Federalberghi Brescia gli alberghi della città hanno registrato incrementi di presenze del 2030 a dimostrazione del fatto che quando ci sono eventi di altissimo livello i risultati si vedono». Quelli che hanno scelto Brescia come punto di partenza per vivere l'opera di Christo sono stati «turisti culturalmente attenti, con buona disponibilità economica che con l'occasione ha scoperto anche la città, piacevolmente sorpresi dalle proposte culturali che siamo in grado di offrire». Il 70 sono stati stranieri in arrivo dalla Germania, dall'Austria, dalla Svizzera, dalla Francia ma anche dall'Olanda «che hanno superato le difficoltà dei ritardi dei treni o delle lunghe code solo per i gusto di partecipare ad un evento comunicato in modo straordinario. Ora l'obiettivo ha concluso Alessandro Fantini è quello di saper far rendere nel tempo l'effetto Christo».
Iseo. Effetto Christo negli hotel le presenze su del 25
Il progetto Floating Piers, presentato dall'artista bulgaro Christo, ha registrato un aumento del 25% delle prenotazioni negli alberghi e nelle strutture ricettive del lago d'Iseo tra il 18 giugno e il 3 luglio. La passerella gialla che permetteva di camminare sulle acque del lago è stata un valore aggiunto per gli operatori del settore. Le prenotazioni sono state più di 33 camere per l'intero evento. Gli alberghi hanno registrato un aumento delle presenze del 2030 a dimostrazione del fatto che quando ci sono eventi di altissimo livello i risultati si vedono.
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