Inchiesta della Procura sui lavori di ristrutturazione per la nascita del museo, si ipotizzano i reati di abuso d'ufficio e falso. Sequestrati documenti FIRENZE. Abuso d'ufficio e falso. Queste le ipotesi di reato nel fascicolo aperto dalla procura di Firenze nell'ambito di un'inchiesta che riguarderebbe i lavori di restauro effettuati all'Istituto degli Innocenti di Firenze. Secondo quanto appreso oggi, mercoledì 13 luglio, la polizia giudiziaria ha perquisito l'ufficio della direttrice dell'Istituto, Annamaria Bertazzoni, dove sarebbero stati acquisiti alcuni documenti. La direttrice sarebbe inoltre iscritta nel registro degli indagati. Le indagini sono ancora in corso. Sui lavori di ristrutturazione che hanno portato poi alla nascita del nuovo Museo degli Innocenti, inaugurato il 24 giugno scorso, indaga da mesi il sostituto procuratore Rodrigo Merlo. L'apertura di un'inchiesta sui lavori all'Istituto degli Innocenti "non cade certo come un fulmine a ciel sereno per noi che, già mesi fa, ritenevamo ci fossero gli estremi per un commissariamento dell'Ente". Lo dice Irene Galletti, consigliera regionale del Movimento 5 stelle, annunciando un'interrogazione in Consiglio e chiedendo risposte alla Regione Toscana, al presidente Enrico Rossi e al cda dell'Ente. "Chiediamo ancora una volta immediate spiegazioni", conclude Galletti per la quale, se l'inchiesta dovesse essere confermata, "il direttore generale farebbe bene a valutare l'opportunità delle sue dimissioni".