Operazione dei carabinieri, i volumi erano scomparsi nel 2009 e uno era finito in Texas. Tre le persone indagate Firenze, recuperati 114 libri rubati dalla Biblioteca Bandiniana I carabinieri del Nucleo tutela patrimonio artistico e culturale di Firenze hanno recuperato 114 antichi volumi a stampa rubati nel settembre 2009 dal Fondo Antico della Biblioteca Bandiniana di piazza Mino a Fiesole, durante alcuni lavori di restauro. Si tratta in gran parte di cinquecentine e seicentine, dal valore complessivo di oltre 100 mila euro. Tre le persone denunciate a vario titolo per ricettazione, riciclaggio, illecita esportazione di beni culturali e contrabbando in concorso. Tra queste, un collezionista aretino nella cui abitazione sono stati trovati decine di libri, insieme con gli strumenti usati per coprire o modificare i timbri originali. A dare la svolta alle indagini, hanno spiegato i militari del comandante Lanfranco Disibio, il costante monitoraggio del commercio di beni culturali effettuati dal nucleo di tutela patrimonio culturale in sinergia col Mibact: durante le richerche in rete, gli investigatori hanno infatti individuato un esercizio commerciale, prevalentemente operante sul web, che aveva posto in vendita online, su Ebay, alcuni di quei libri. Recuperato così un primo nucleo di volumi - che presentavano timbri di provenienza cancellati, coperti o alterati - i carabinieri sono riusciti a risalire agli altri libri antichi, identificando la maggior parte degli ignari acquirenti sparsi sia in Italia che in Francia e negli Stati Uniti. Era finito in Texas, ad esempio, un volume edito a Lione nel 1541 ed acquistato da un ignaro studioso statunitense che, suo malgrado, ha dovuto poi riconsegnarlo al Consolato italiano di Houston.