L'urbanista Leonardo Benevolo nominato presidente e garante dei lavori Come prevedibile, la prima riunione della commissione insediata dal Ministero e dal Campidoglio per sbrogliare la intricata matassa dell'Ara Pacis non ha partorito alcuna decisione concreta. L'incontro, svòltosi ieri, alla presenza di tutti gli esperti convocati dalle due parti, ad eccezione del professor Giovanni Carbonara, distolto da un precedente impegno, si è concluso con la decisione di nominare presidente e garante dei lavori l'urbanista Leonardo Benevolo e di aggiornare la discussione di un paio di settimane per consentire a tutti di acquisire ed esaminare i materiali su cui condurre l'istruttoria. L'approfondimento riguarderà in particolare la condizione del Mausoleo d'Augusto, isolato e infossato al centro dello slargo dalle frettolose demolizioni degli anni come incongruo cimelio. Restituire identità al monumento, soffocato tra l'altro da un vistoso degrado: è l'unico punto su cui tutti i membri del comitato si siano trovati d'accordo. Un traguardo sul quale le indicazioni del ministro Giuliano Urbani collimano con quelle del soprintendente Eugenio La Rocca e del dirigente del centro storico Gennaro Farina, portavoce del Campidoglio. Più difficile sarà però concordare come arrivarci. Intervenendo sulla questione il sindaco Walter Veltroni ha chiaramente manifestato l'intenzione di porre questo e altri problemi irrisolti della piazza al centro di un bando di concorso internazionale. Il ministro Urbani, al contrario, sembra ritenere questa soluzione troppo azzardata e rischiosa per gli equilibri di questo spicchio di centro storico, su cui da anni architetti e intellettuali romani si accapigliano: molto meglio concentrarsi solo sul restauro e sulla valorizzazione dell'Augusteo. La divergenza è stata per il momento accantonata. Così come è stata accantonato il confronto sulle modifiche al nuovo museo di Meier che la soprintendenza statale ai monumenti, su preciso mandato di Urbani, ha prospettato, esemplificandole con una serie di simulazioni al computer. Il testo ministeriale le spaccia per semplici ritocchi. Si tratta in realtà di amputazioni e ridimensionamenti che intervengono a cambiare notevolmente l'immagine e le proporzioni dell'opera. E che potrebbero essere attuati solo se l'autore, una delle grandi firme dell'architettura mondiale, acconsentirà a farlo.
VERTICE MINISTERO-CAMPIDOGLIO - Slitta il 'Verdetto" sull'Ara Pacis
La prima riunione della commissione per l'Ara Pacis è stata convocata dal Ministero e dal Campidoglio per discutere della situazione del monumento. La commissione ha nominato l'urbanista Leonardo Benevolo presidente e garante dei lavori. La discussione si è concentrata sulla condizione del Mausoleo d'Augusto, isolato e infossato, e sulla necessità di restituirgli identità. Tutti i membri del comitato si sono trovati d'accordo su questo punto. Tuttavia, la questione di come arrivarci è ancora aperta.
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