Napoli. Proteste, richieste di spiegazioni ma anche composta rassegnazione al varco che sbarra l'ingresso in via San Biagio dei librai. C'è la sfilata di Dolce Gabbana e una porzione di cardi e decumani, ieri a mezzogiorno, ha chiuso i battenti anche ai pedoni. I meno preparati, un po' anzianotti, s'annebbiano: «Ma quando è stato decisa questa cosa? E poi chi è Dolce Gabbiano (sic)?». I pronti al peggio da giorni s'arrabbiano comunque e sono scintille coi pazientissimi agenti municipali. Il solleone ci mette il carico da novanta. Inevitabile fila, qui come in via Tribunali, il clou. Frotte di turisti («street closed» traducono i vigili) e napoletani «rimbalzati», come da pessimo slang di movida. A chi deve recarsi in via Duomo suggeriscono un impietoso "fate il giro". Dal Rettifilo, con 32 gradi all'ombra. Non manca chi pensa positivo: «E' un'iniziativa che fa bene alla città». I residenti (non tutti) sbuffano, alterano la voce: «Io abito a San Nicola a Nilo!». Serve il documento che attesti il domicilio. Frugano in borsa e nel portafogli, esibiscono, e solo allora via libera. Per un giorno diventa San Biagio alla dogana. Agli studenti universitari di Sociologia è stato invece risparmiato lo stress di farsi identificare. E già perché la Federico II ha deciso di chiudere il dipartimento di scienze sociali, situato a due passi da San Gregorio armeno, cuore del defilè. Gli amministrativi sono stati messi in ferie forzata, ma è anche stata data facoltà di recupero orario nei prossimi mesi. Matricole e laureandi invece al mare. La direttrice del dipartimento Enrica Amaturo ha spiegato: «Sapevano da un po' di tempo della manifestazione e siccome sarebbe stato complicato gestire il gran flusso di studenti abbiamo deciso così». Un avviso laconico sul sito web, comparso solo ieri, ha avvertito tutti. Venerdì si chiude "per i festeggiamenti della maison". Niente esami. Dieci secoli d'istruzione scricchiolano sotto il peso d'un sandalo caprese. La sede dell'Orientale di Palazzo Corigliano invece lambisce soltanto la zona rossa. Perciò è aperta regolarmente. Qualche prof dell'Orientale, evitiamo nomi, si dice esterrefatto dello stop della Federico II: «Questo è lo stato degli atenei in Italia». Passano 4 giovani in t-shirt e skinny neri, con l'elegante trolley del make up. Loro passano facile. La password che tutto può è: «Dobbiamo truccare le modelle».
Napoli Nei Decumani transennati caos e proteste
A Napoli, via San Biagio dei librai è stata chiusa al traffico pedonale per la sfilata di Dolce & Gabbana. I residenti e i turisti devono farsi identificare con un documento di residenza per poter passare. Alcuni studenti universitari di Sociologia sono stati esclusi dalla manifestazione, mentre gli studenti di altre facoltà, come la Federico II, sono stati invitati a recarsi al mare. La sede dell'Orientale di Palazzo Corigliano è stata esclusa dalla manifestazione, ma rimane aperta regolarmente. I residenti si sono arrabbiati e hanno chiesto spiegazioni sulla decisione. Alcuni pensano che l'iniziativa faccia bene alla città, mentre altri sono contrari.
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